Bologna, trova 86mila euro in un mobile abbandonato per strada e li consegna al Comune: dopo un anno incassa 33mila euro

Palazzo Accursio, sede del Comune di Bologna

Una vicenda a lieto fine fondata su senso civico, onestà e un inatteso risvolto economico. A Bologna, nell’aprile dello scorso anno, due donne avevano notato un mobile abbandonato lungo la strada. All’interno dell’arredo giaceva una vera e propria fortuna: 86.000 euro in contanti. Senza esitare, le due si erano rivolte allo sportello oggetti smarriti di Palazzo d’Accursio per consegnare l’intera somma.

Il mistero dell’eredità e la contesa sul tesoro

Ricevuti i contanti, l’amministrazione comunale ha avviato le procedure di rito, affiggendo l’avviso nell’albo pretorio e formalizzando la segnalazione ai carabinieri di Bologna Mazzini. Nel corso del tempo previsto dalla legge per la custodia del denaro, si è presentato l’erede del vecchio proprietario del mobile per reclamare la cifra, contestualmente alle richieste avanzate dalle scopritrici del piccolo tesoro.

Per dirimere il complesso rebus burocratico e legale su chi fosse il legittimo destinatario della somma, il Comune ha dovuto avviare una specifica istruttoria.

L’accordo privato e il premio per l’onestà

La svolta decisiva si è consumata lo scorso 30 luglio, quando le parti coinvolte hanno sottoscritto e notificato al Comune un accordo di natura privata. L’intesa ha stabilito la suddivisione della somma: come confermato dalle pubblicazioni dell’albo pretorio, una delle due donne che ha consentito il recupero dei contanti si è vista assegnare una quota pari a 33mila euro.