Franco Baresi, addio alla leggenda rossonera: aveva 66 anni

Il Milan annuncia la morte del suo Capitano eterno con un messaggio che pesa come un macigno: “6 Per sempre”. Baresi, operato nel 2025 per un nodulo polmonare, si è spento oggi, venerdì 31 luglio. La società parla di “storia in lacrime” e di un uomo che resterà parte del Dna rossonero.

Il cordoglio del club. Nella nota ufficiale il Milan descrive la scomparsa come “la perdita di un battito del nostro cuore”. Ricorda l’ultima immagine pubblica di Baresi, pochi mesi fa, alla cerimonia inaugurale delle Olimpiadi invernali milanesi: uno stadio pieno, collegato con il mondo, e lui al centro, ancora simbolo. “Franco ci terrà sempre per mano”, scrive il club, invitando i tifosi a farsi forza.

Vent’anni in rossononero

Una carriera irripetibile. Baresi è stato il Milan. Vent’anni in rossonero, quindici da capitano, 719 presenze ufficiali, sei scudetti, tre Coppe dei Campioni, due Intercontinentali, quattro Supercoppe italiane. La maglia numero 6 è stata ritirata per sempre. Nel 2024 aveva festeggiato i suoi 50 anni nel club, di cui era Vicepresidente Onorario dal 2020.

Il mito azzurro. Campione del mondo nel 1982, protagonista a Italia ’90 e simbolo a Usa ’94, dove tornò in campo dopo un intervento al menisco in appena 25 giorni, giocando la finale persa ai rigori contro il Brasile. È l’unico calciatore ad aver centrato primo, secondo e terzo posto ai Mondiali.

Non ha mai lasciato il Milan

Un simbolo che attraversa generazioni. Lealtà, resistenza, appartenenza: Baresi non ha mai lasciato il Milan, nemmeno nei momenti più bui. Con Sacchi e Capello ha guidato una delle squadre più dominanti della storia del calcio mondiale. Per i tifosi, oggi, è un lutto che somiglia a un pezzo di identità che se ne va.