Giulio Berruti, minacce di morte e truffe con l’intelligenza artificiale: poi la fuga a New York con Michelle Hunziker e le figlie

Michelle Hunziker e Giulio Berruti

Giulio Berruti è passato dalle minacce di morte alle passeggiate newyorkesi con Michelle Hunziker. Un cambio di scenario decisamente salutare per l’attore e medico romano, che nelle ultime settimane ha raccontato di essere finito al centro di un’inquietante vicenda di furto d’identità digitale. Qualcuno utilizza il suo volto e la sua voce, ricreati attraverso l’intelligenza artificiale, per truffare persone convinte di parlare direttamente con lui. Il risultato? Denunce, fan raggirati, minacce di morte e persino intimidazioni con l’acido. Dopo tanta tensione, Berruti ha raggiunto New York insieme alla compagna Michelle Hunziker, concedendosi cinque giorni nella Grande Mela tra Halloween e il primo novembre. Una vacanza che, almeno nell’apparato di sicurezza descritto dalle indiscrezioni di gossip, avrebbe avuto ben poco da invidiare alle trasferte delle grandi dive internazionali.

Giulio Berruti, il volto rubato dall’intelligenza artificiale e le minacce con l’acido

La vicenda raccontata da Berruti supera di parecchio il classico profilo Instagram fasullo. I truffatori, secondo la sua denuncia, avrebbero utilizzato strumenti di intelligenza artificiale per realizzare filmati nei quali l’attore sembra parlare realmente con i propri ammiratori. Non soltanto fotografie rubate, dunque, ma video, telefonate e una voce riprodotta artificialmente per convincere le vittime a consegnare denaro.

A metà ottobre Berruti aveva già annunciato quattro denunce alla Polizia Postale, spiegando che i responsabili si sarebbero spacciati anche per suoi collaboratori o rappresentanti del management. Aveva quindi invitato i follower a diffidare di qualsiasi account diverso dal proprio profilo ufficiale e a segnalargli eventuali contatti sospetti.

Il problema è che alcune persone, dopo aver perso denaro, avrebbero attribuito proprio a lui la responsabilità dei raggiri. Da qui le intimidazioni. «Mi hanno scritto: “Ti tiriamo l’acido”», ha raccontato l’attore, spiegando di aver ricevuto anche minacce di morte. Una situazione che lo avrebbe portato a guardarsi continuamente alle spalle, temendo persino di essere seguito per strada. Berruti ha riferito inoltre che qualcuno gli avrebbe inviato informazioni sui luoghi frequentati da lui e dai familiari, rendendo ancora più pesante una vicenda già sufficientemente inquietante.

New York con Michelle Hunziker: Halloween, famiglia e sicurezza da Hollywood

Dopo le denunce e le preoccupazioni, il cambio di continente. Michelle Hunziker e Giulio Berruti hanno trascorso cinque giorni a New York, approfittando anche dei festeggiamenti di Halloween. Un viaggio che conferma quanto il rapporto tra i due sia ormai consolidato, dopo mesi di vacanze, fotografie insieme e dichiarazioni sentimentali.

La coppia, accompagnata secondo le indiscrezioni anche dalle figlie più piccole della conduttrice, avrebbe attirato l’attenzione per un servizio di sicurezza particolarmente vistoso. Ed è qui che il gossip diventa irresistibile: se davvero l’apparato di bodyguard era così imponente, viene da chiedersi quale minaccia potesse nascondersi dietro ogni angolo di Manhattan. Jennifer Lopez, Dua Lipa e Kim Kardashian, durante alcune delle loro apparizioni italiane, hanno regalato scene di autentica isteria collettiva. A New York, invece, Hunziker e Berruti potevano contare su un anonimato decisamente maggiore presso il pubblico americano.

Naturalmente, dopo quanto denunciato dall’attore, la prudenza ha motivazioni comprensibili. Resta però il contrasto tra la riservatezza cercata dalla coppia e la spettacolarità che inevitabilmente accompagna certe trasferte da celebrità.

Michelle, intanto, ha approfittato del viaggio per condividere con i follower una riflessione sull’Italia. Sono bastati cinque giorni oltreoceano per farle sentire la nostalgia di casa e delle bellezze italiane. La conduttrice ha raccontato anche i propri desideri in vista dei cinquant’anni, tra i quali figura quello di viaggiare ancora di più. Insomma, New York sarà pure meravigliosa, ma il richiamo dell’Italia resta irresistibile.