Doveva essere una serata di spettacolo, provocazione e intrattenimento. Si è trasformata invece nell’ennesimo caso mediatico destinato a dividere l’opinione pubblica. Al centro della polemica c’è ancora una volta Fabrizio Corona, protagonista di un evento organizzato a Rieti e finito sotto i riflettori dopo la diffusione di un video che sta facendo discutere tutta Italia.
Le immagini mostrano l’ex fotografo dei vip davanti a una platea di giovani. A un certo punto Corona si rivolge al pubblico con una frase semplice, quasi da animatore: «Non vi sento». Pochi secondi dopo, dal gruppo di ragazzi presenti si alza un coro che in poche ore avrebbe fatto il giro dei social: «Duce, Duce».
Il filmato è diventato rapidamente virale, generando migliaia di commenti, condivisioni e reazioni. Ma a trasformare un episodio locale in un caso nazionale è stata soprattutto la scelta di Corona di pubblicare personalmente il video sui propri canali social.
La frase di Corona che accende la polemica
A far discutere non sono soltanto le immagini ma anche la didascalia scelta dall’ex re dei paparazzi. A corredo del video, infatti, Corona ha scritto: «Ascoltate cosa urlano in sottofondo. Secondo me Meloni, Vannacci e tutta la destra per le prossime elezioni si devono preoccupare». E conferma: «A settembre entro in politica».
Una frase che molti hanno interpretato come una provocazione, nello stile che da anni caratterizza le uscite pubbliche dell’ex fotografo. Nel giro di poche ore il post è stato rilanciato da utenti, pagine social e siti d’informazione, alimentando ulteriormente il dibattito.
Da una parte c’è chi considera il tutto una semplice provocazione nata in un contesto giovanile e spettacolare. Dall’altra chi ritiene che slogan di questo tipo non possano essere liquidati come una bravata o una semplice goliardata. Il risultato è che il dibattito si è rapidamente spostato dal contenuto dell’evento alle implicazioni culturali e politiche di quel coro.
Un evento già contestato prima dell’arrivo di Corona
Secondo quanto riportato dalle cronache locali, la presenza di Fabrizio Corona a Rieti aveva già suscitato discussioni prima ancora dell’inizio della manifestazione. L’ex fotografo dei vip continua infatti a essere una figura capace di dividere l’opinione pubblica. C’è chi lo considera un personaggio mediatico in grado di attirare pubblico e attenzione e chi invece lo ritiene una figura controversa, spesso associata a polemiche e provocazioni.
Nei giorni precedenti all’evento alcuni cittadini avevano espresso perplessità sulla scelta degli organizzatori di affidare una serata pubblica a un personaggio così divisivo. Gli organizzatori avevano però difeso l’iniziativa, spiegando che l’obiettivo era offrire un momento di aggregazione e intrattenimento rivolto soprattutto ai più giovani. Dopo la diffusione del video, tuttavia, ogni discussione sull’evento è passata inevitabilmente in secondo piano.
Il web si divide tra chi minimizza e chi condanna
Come spesso accade in casi simili, i social sono diventati il principale campo di battaglia. Migliaia di utenti si sono schierati immediatamente. Una parte dei commentatori sostiene che si sia trattato di una provocazione senza particolare significato politico, una sorta di slogan urlato per attirare l’attenzione e fare rumore in un contesto festoso.
Altri utenti, invece, ritengono che il riferimento storico evocato dal coro renda impossibile derubricare l’episodio a semplice scherzo. Per questa parte dell’opinione pubblica, il fatto che siano stati ragazzi molto giovani a scandire quelle parole rappresenta un elemento ancora più preoccupante. Nel mezzo resta il video, che continua a circolare online e a raccogliere visualizzazioni.
Il caso che supera i confini di Rieti
Ciò che colpisce della vicenda è la velocità con cui un episodio avvenuto durante una manifestazione locale sia riuscito a conquistare l’attenzione nazionale. In poche ore il caso è uscito dai confini di Rieti per approdare nei talk show, nei siti di informazione e nei dibattiti politici.
Ancora una volta emerge il ruolo dei social network nella costruzione dell’agenda mediatica. Un video di pochi secondi è bastato per monopolizzare l’attenzione pubblica, oscurando completamente il resto dell’evento. Nel frattempo Fabrizio Corona continua a essere al centro della scena, confermando quella capacità di attirare polemiche e riflettori che lo accompagna ormai da oltre vent’anni.
Se l’obiettivo fosse stato far parlare di sé, il risultato è stato raggiunto. Se invece l’obiettivo era discutere dell’evento organizzato a Rieti, la missione sembra decisamente fallita. Oggi tutti parlano del coro, della frase pubblicata sui social e delle reazioni che ne sono seguite. Quasi nessuno ricorda più cosa fosse accaduto sul palco pochi minuti prima.







