Negli Usa il cane può fare da testimone di nozze: in alcuni Stati basta l’impronta di una zampa al posto della firma

Portare il cane all’altare non è più soltanto una moda. In alcune parti degli Stati Uniti può diventare anche il “testimone” delle nozze, almeno dal punto di vista simbolico. Sempre più coppie scelgono infatti di far imprimere al proprio animale domestico una zampa sul certificato di matrimonio, trasformandolo in uno dei protagonisti della cerimonia.

La notizia ha fatto il giro del web perché rompe uno dei rituali più tradizionali del matrimonio. Ma c’è un dettaglio importante: non esiste una legge americana che riconosca cani, gatti o altri animali come testimoni legali. Quello che rende possibile questa scelta è il fatto che in molti Stati la presenza di testimoni non è richiesta per la validità del matrimonio.

Perché un cane può “firmare” il certificato

Negli Stati Uniti le regole sul matrimonio cambiano da Stato a Stato. In circa metà del Paese non è obbligatorio avere uno o due testimoni che assistano alla cerimonia e firmino la licenza matrimoniale. In questi casi, se l’ufficio competente lo consente, gli sposi possono aggiungere una semplice impronta della zampa del proprio cane nello spazio normalmente destinato ai testimoni, senza che questo abbia alcun valore giuridico.

L’esempio più famoso è quello del Colorado. Qui la legge permette addirittura agli sposi di celebrare autonomamente il matrimonio senza ufficiale celebrante e senza testimoni obbligatori. Proprio questa particolarità ha reso celebre la pratica della “firma” con la zampa, diventata virale sui social e imitata da moltissime coppie amanti degli animali.

Non è una legge sui cani, ma un vuoto normativo

Negli ultimi anni molti siti hanno sostenuto che 23 Stati americani autorizzino ufficialmente gli animali domestici a fare da testimoni di nozze. In realtà la situazione è più sfumata.

Il punto non è che il cane venga riconosciuto come testimone legale. Semplicemente, dove la legge non impone alcun testimone umano, l’impronta della zampa può essere accettata come elemento decorativo o ricordo simbolico del matrimonio, purché l’ufficio locale incaricato della registrazione non abbia obiezioni. Alcune contee la accettano senza problemi, altre preferiscono che negli spazi dedicati ai testimoni non venga inserito alcun segno.

Per questo motivo non esiste una regola valida in tutto il territorio americano: la possibilità dipende sia dalla normativa dello Stato sia dalle procedure adottate dai singoli uffici che rilasciano le licenze matrimoniali.

Una tendenza sempre più diffusa

L’idea piace soprattutto alle coppie che considerano il proprio animale domestico un membro della famiglia. Negli ultimi anni non sono mancati casi diventati famosi, come quello di Bella Rose, una cagnolina malata terminale che in Colorado ha lasciato la propria impronta sul certificato di matrimonio dei suoi proprietari pochi giorni prima di morire. La storia ha fatto il giro degli Stati Uniti trasformando quella zampa in uno dei simboli più emozionanti delle nozze.

Il fenomeno continua a crescere anche grazie ai social network, dove fotografie e video di cani, gatti e perfino conigli che “firmano” il certificato raccolgono milioni di visualizzazioni.

Più che una rivoluzione giuridica, si tratta di un gesto simbolico che racconta il ruolo sempre più centrale degli animali domestici nella vita delle famiglie. E per molte coppie, avere accanto il proprio cane nel giorno del sì vale molto più della firma di qualsiasi testimone.