Rai, neanche i Mondiali bastano: Mediaset vince gli ascolti di luglio, Canale 5 batte Rai 1 nelle 24 ore e anche in prima serata

Palazzo Rai e Mediaset

Neanche i Mondiali di calcio sono riusciti a ribaltare la partita degli ascolti tra Rai e Mediaset. A luglio, proprio nel mese in cui il servizio pubblico disponeva dell’evento televisivo più forte dell’anno, Canale 5 ha battuto Rai 1 sia nell’intera giornata sia in prima serata. E considerando l’insieme dei canali dei due gruppi, il vantaggio del Biscione diventa ancora più evidente.

I numeri arrivano dalle rilevazioni Auditel di luglio analizzate da Claudio Plazzotta su Italia Oggi. Il confronto assume un peso particolare proprio perché il mese comprende quasi tutta la fase decisiva dei Mondiali 2026 in Canada, Stati Uniti e Messico, conclusi il 19 luglio con la vittoria della Spagna. Un formidabile motore di ascolti che ha spinto soprattutto Rai 1 nelle fasce serali senza però consentirle di conquistare il primato.

Canale 5 ha chiuso luglio con il 19,62% di share nelle 24 ore, contro il 18,86% di Rai 1. Il Biscione mantiene il vantaggio anche nella fascia più prestigiosa e commercialmente importante: in prima serata Canale 5 raggiunge il 22,85%, mentre Rai 1 si ferma al 22,68%.

Mediaset davanti anche con i Mondiali sulla Rai

Lo scarto tra le due ammiraglie appare ridotto, appena 0,17 punti in prime time, ma il contesto cambia completamente il significato del risultato. Rai 1 ha infatti potuto contare per gran parte di luglio sulle partite dei Mondiali, capaci per loro natura di concentrare davanti allo schermo milioni di spettatori e di modificare gli equilibri dell’intera giornata televisiva.

Mediaset non aveva un evento paragonabile. Aveva però La Ruota della Fortuna, diventata uno dei fenomeni televisivi della stagione e ormai centrale nella strategia di Canale 5. Gerry Scotti ha consolidato una fascia decisiva del palinsesto e il successo del programma ha contribuito alla tenuta dell’ammiraglia anche contro la macchina da ascolti del calcio.

Il risultato appare ancora più netto allargando il confronto dai due canali principali all’intera offerta. I canali Mediaset conquistano complessivamente il 40,9% dello share in prima serata, sostanzialmente in linea con luglio 2025. La Rai sale dal 33% dello scorso anno al 37%, soprattutto grazie ai Mondiali, ma rimane quasi quattro punti indietro. In altre parole, il calcio ha permesso alla televisione pubblica di recuperare terreno. Non abbastanza per vincere.

Il calcio fa esplodere Rai 1 dopo le 22.30

L’effetto Mondiali emerge con tutta la sua forza nella seconda e terza serata. Dopo le 22.30 Rai 1 raggiunge il 22,25%, quasi il doppio dell’11,5% registrato nel luglio 2025. È la fascia nella quale le partite giocate oltreoceano, anche per effetto del fuso orario, hanno regalato alla rete pubblica il risultato più spettacolare.

Il problema per Viale Mazzini è che nemmeno questo balzo basta a cambiare il rapporto complessivo con Mediaset. Considerando tutti i canali, infatti, nella stessa fascia la Rai raggiunge il 35,5%, mentre Mediaset arriva al 41,6%. Oltre sei punti di differenza proprio nelle ore in cui il Mondiale ha prodotto il massimo effetto sulla programmazione del servizio pubblico.

È probabilmente il dato più significativo dell’intero mese: Rai 1 raddoppia lo share rispetto a un anno prima, trascina verso l’alto l’intero gruppo, ma il Biscione resta comunque davanti.

La Ruota della Fortuna diventa l’arma di Canale 5

Sul fronte Mediaset, luglio conferma soprattutto la forza della nuova centralità assunta dalla Ruota della Fortuna. Il programma condotto da Gerry Scotti ha modificato gli equilibri dell’access prime time e si è trasformato in uno dei pilastri della rete.

La sua crescita ha assunto un significato ancora maggiore perché arriva mentre Mediaset ridisegna una fascia storicamente associata a Striscia la notizia. Il game show non rappresenta più soltanto una soluzione estiva o alternativa, ma uno dei prodotti capaci di sostenere l’intera curva degli ascolti di Canale 5.

Il mese registra anche una modifica nel perimetro Auditel: dal 16 luglio i canali kids Frisbee e K2 sono passati da Warner Bros. Discovery a Mediaset nel computo delle audience, mentre dal giorno successivo Super! è tornato sotto De Agostini. Un elemento da considerare nel confronto complessivo tra i gruppi, ma che non incide sul duello diretto tra Canale 5 e Rai 1.

Cala Discovery, perdono terreno Sky e La7

Mondiali e successo della Ruota hanno inevitabilmente sottratto pubblico agli altri operatori. Warner Bros. Discovery perde circa un punto e mezzo nelle 24 ore e scende all’8,2%. Sky registra il 6,5% in prima serata, sette decimi in meno rispetto allo stesso mese del 2025, mentre La7 arretra di mezzo punto e chiude il prime time al 4,4%.

A crescere, però, è il pubblico televisivo nel suo complesso. Nel luglio 2026 davanti allo schermo si sono raccolti mediamente 7,2 milioni di spettatori nelle 24 ore, contro i 6,8 milioni dell’anno precedente. In prima serata la platea sale da 15 a 15,8 milioni, mentre in seconda serata passa da 7,4 a 8,1 milioni.

Il Mondiale, dunque, ha riportato pubblico davanti alla televisione e ha fatto molto bene alla Rai. Semplicemente non è bastato per battere Mediaset. Per Viale Mazzini il dato lascia una domanda inevitabile in vista della nuova stagione: se Rai 1 non riesce a conquistare il primato nemmeno nel mese in cui può schierare i Mondiali di calcio, cosa succederà quando il pallone sparirà dal palinsesto e la sfida tornerà a giocarsi esclusivamente sui programmi?