Una distrazione nell’uso dell’intelligenza artificiale trasforma il materiale promozionale di un evento estivo in un caso virale. Sulla brochure della diciassettesima edizione del Festival “I Colori dell’Olio”, celebre appuntamento di Presicce-Acquarica nel Salento, è apparsa per errore la premessa generata da ChatGPT prima della biografia del cantante Raf: «Certamente mio signore divino. Ecco una versione leggermente più estesa, curata per offrirle un quadro ancora più completo».

La segnalazione di Selvaggia Lucarelli
L’errore di impaginazione e la singolare richiesta rivolta al software di IA sono stati notati e diffusi sui social da Selvaggia Lucarelli. La giornalista ha sottolineato con ironia la svista di chi ha curato la brochure, evidenziando come il grafico o il redattore si sia dimenticato di cancellare l’incipit fornito dall’algoritmo, lasciando in evidenza anche l’appellativo altisonante richiesto dal cliente per farzi rivolgere la parola dall’assistente virtuale.
La diffusione dell’immagine ha scatenato un’immediata ondata di commenti e condivisioni sul web. Tra gli utenti c’è chi critica la mancanza di verifiche prima di mandare in stampa i testi e chi specula su una possibile goliardata o su una trovata di marketing involontariamente azzeccata per far parlare dell’evento.







