Messaggi sovversivi, attacchi alla Carta costituzionale, nostalgia del fascismo e un violento repertorio razzista e antisemita. È quanto emerge dall’analisi dei contenuti presenti in “Vannacci ultima speranza”, chat interna ai sostenitori del movimento Futuro Nazionale (Fn), fondato da Roberto Vannacci. Il gruppo digital racchiude circa 300 partecipanti, tra cui figurano vari referenti e responsabili di comitati locali, in particolare dell’area lombarda.
I partecipanti e le figure di riferimento
Tra i membri attivi del gruppo compaiono figure note della destra e coordinatori locali, come Renato Maturo, referente del comitato milanese 421 ed ex collaboratore di Ignazio La Russa, Roberto Jonghi Lavarini, noto come il “barone nero”, e Luca Sforzini, fondatore del centro studi del partito. La struttura di adesione al movimento, caratterizzata da scarso filtro all’ingresso, ha favorito la convergenza di un sottobosco politico in cui si richiamano principi di coordinamento rigido e, in diversi casi, «di stampo militare», complice la presenza di ex appartenenti alle forze armate.
Fantasie eversive e apologia del fascismo
Dall’analisi dei messaggi diffusi si evidenzia un rigetto aperto dell’ordinamento democratico. Alcuni partecipanti arrivano a definire la Costituzione un testo da superare, auspicando «un’azione di forza» e richiamando esplicitamente la figura di Junio Valerio Borghese e il tentato colpo di Stato del 1970. Nelle conversazioni, la fedeltà al generale in congedo si traduce nell’attesa di «ordini» e disposizioni operative, accompagnata da posizioni antieuropeiste e rievocazioni apologetiche della figura di Adolf Hitler e del Terzo Reich.
L’odio razziale e il silenzio dei vertici
Ampio spazio viene riservato ad affermazioni d’odio rivolte a ebrei e popolazioni arabe, descritti con epiteti deumanizzanti e con l’uso reiterato di teorie del complotto a sfondo antisemita. Di fronte al contenuto dei messaggi pubblicati nei gruppi a sostegno del movimento, si attende una presa di posizione ufficiale da parte dei vertici di Futuro Nazionale in merito alla presenza di tesserati e dirigenti locali impegnati nella promozione di istanze anticostituzionali.







