La corsa al concerto più atteso del 2027 si trasforma in una sfida a distanza tra i due artisti che oggi riempiono gli stadi più di chiunque altro. Da una parte Vasco Rossi, capace di vendere 550mila biglietti in meno di trenta minuti per i dieci concerti del Giubileo con cui celebrerà i cinquant’anni di carriera. Dall’altra Ultimo, che dopo il record di 250mila spettatori a Tor Vergata continua a macinare numeri impressionanti e raddoppia diverse date del suo nuovo tour.
Vasco risponde al record di Tor Vergata
Tutto era iniziato con il primato conquistato da Ultimo il 4 luglio scorso, quando il concerto di Tor Vergata ha richiamato circa 250mila persone, stabilendo il nuovo record italiano di pubblico pagante per un singolo evento musicale.
Vasco aveva scelto di congratularsi pubblicamente con il collega sui social. Ma pochi giorni dopo è arrivata una risposta che parla attraverso i numeri. I 550mila biglietti messi in vendita per il Giubileo 2027, in programma allo Stadio Olimpico di Roma dal 6 al 27 giugno con dieci concerti consecutivi, sono andati completamente esauriti in meno di mezz’ora.
A celebrare il risultato è stato lo stesso rocker con un messaggio pubblicato su Instagram: «Sono uno che, se non le trova aperte, le porte le sfonda. E quando una strada non c’è, se la inventa. Io sono un apripista».
Ultimo raddoppia le date
La risposta di Ultimo non si è fatta attendere. Le prevendite di “Ultimo Stadi 2027 – La favola continua” hanno fatto registrare 300mila biglietti venduti in circa trenta minuti.
Il successo ha spinto gli organizzatori ad annunciare nuove date a Bologna, Milano, Napoli, Messina, Bari e Torino, confermando una domanda che continua a crescere concerto dopo concerto.
Per il cantautore romano si tratta dell’ennesima conferma di un rapporto straordinario con il pubblico, già dimostrato dal bagno di folla di Tor Vergata.
Due fenomeni che dominano i live italiani
Al di là dei record, i numeri raccontano un mercato dei concerti sempre più polarizzato attorno a pochi grandi nomi capaci di muovere centinaia di migliaia di spettatori nel giro di pochi minuti.
Vasco Rossi continua a rappresentare il punto di riferimento storico della musica live italiana, mentre Ultimo si conferma il fenomeno capace di raccogliere il testimone davanti alle nuove generazioni.
La sfida, almeno per ora, non si gioca sul palco ma davanti alle piattaforme di vendita. Da una parte un artista che in cinquant’anni di carriera continua a polverizzare ogni record di prevendita; dall’altra un cantautore che, concerto dopo concerto, riscrive la storia della musica dal vivo in Italia. E con il 2027 ancora lontano, la battaglia all’ultimo biglietto sembra appena cominciata.







