Per anni è stata una delle dimore più fotografate, raccontate e immaginate d’Italia senza che quasi nessuno potesse davvero vederla. Adesso Villa Certosa, la storica residenza sarda di Silvio Berlusconi a Porto Rotondo, apre virtualmente i suoi cancelli grazie a oltre cento immagini pubblicate online dall’agenzia immobiliare incaricata della vendita.
E il risultato è impressionante. Non soltanto per le dimensioni della proprietà, ma per l’universo quasi surreale costruito negli anni dall’ex presidente del Consiglio nel cuore della Gallura. Un luogo che sembra uscito da un film hollywoodiano più che da una tradizionale villa sul mare.






Quanto vale Villa Certosa
La cifra ufficiale non compare nell’annuncio, ma negli ambienti immobiliari internazionali circola da tempo una valutazione che sfiora i 500 milioni di euro. Se confermata, si tratterebbe di una delle proprietà private più costose d’Europa.
La tenuta si estende su centinaia di ettari affacciati sul mare della Costa Smeralda e comprende strutture che vanno ben oltre il concetto tradizionale di residenza di lusso. Villa Certosa è infatti una sorta di città privata dove convivono sport, benessere, natura e divertimento.
Tre laghi, sette piscine all’aperto, una laguna artificiale, un campo da calcio regolamentare, campi da tennis, da golf e da bocce, un eliporto e persino un anfiteatro in stile greco fanno parte di un complesso che negli anni è diventato quasi leggendario.





Il vulcano artificiale e il parco divertimenti
Tra gli elementi più curiosi spicca il celebre vulcano artificiale, una delle attrazioni più note della proprietà. Una montagna costruita dall’uomo che, attraverso giochi d’acqua, luci e suoni, simula vere e proprie eruzioni.
Ma non è tutto. All’interno della tenuta trova spazio anche un parco divertimenti privato con giostre in stile vintage immerse nella vegetazione mediterranea. Una scelta che racconta bene l’idea di Villa Certosa: non soltanto una casa, ma un mondo autosufficiente pensato per stupire gli ospiti.
Passeggiando tra i viali della proprietà si incontrano altalene panoramiche, strutture ricreative e percorsi immersi nel verde che ricordano più un resort esclusivo che una residenza privata.





La Grotta di Nettuno e l’area benessere
Uno degli ambienti più spettacolari resta però la Grotta di Nettuno, una spa sotterranea realizzata all’interno di una grande struttura artificiale nascosta tra le colline.
L’accesso avviene attraverso un ingresso scavato nella roccia. All’interno si apre un ambiente dominato da una piscina illuminata e da una volta che riproduce un cielo stellato. Un luogo progettato per il relax assoluto e diventato negli anni uno degli spazi più iconici della tenuta.
Non manca poi un gigantesco centro benessere con palestra, area boxe, sauna, bagno turco, jacuzzi, sale massaggi e piscine panoramiche affacciate sul paesaggio sardo.


Vigneti, ulivi e piscine termali
Accanto agli spazi più spettacolari convivono anche aree dedicate alla produzione agricola e alla sostenibilità. La proprietà comprende vigneti, uliveti, alberi da frutto e un grande giardino di erbe officinali organizzato secondo rigorosi criteri paesaggistici.
Completano il complesso le aree per la talassoterapia, con piscine termali immerse nella vegetazione e circondate da rocce naturali. Un angolo progettato per sfruttare i benefici dell’acqua e del clima della Sardegna.
Per anni Villa Certosa è stata al centro della vita privata e politica di Silvio Berlusconi. Oggi quelle stanze, quei giardini e quei luoghi che hanno alimentato cronache, indiscrezioni e curiosità diventano improvvisamente visibili a tutti. Resta da capire chi sarà disposto a staccare l’assegno più alto della storia immobiliare italiana.







