Assolto il Giffoni Film Festival, Corte dei Conti annulla l’accusa di danno erariale da 468mila euro

Claudio Gubitosi

Proprio nei giorni in cui il Giffoni Film Festival celebra la sua 56esima edizione dal titolo “The Impossible Things”, accade qualcosa inaspettato: l’assoluzione piena e totale dalla Corte dei Conti. La Sezione Giurisdizionale della Campania ha infatti depositato la sentenza n. 185/2026, mettendo la parola fine a una vicenda che vedeva i vertici del festival accusati di un presunto danno erariale di 468.908,66 euro.

Motivazione e assoluzione

La domanda risarcitoria della Procura Regionale, della somma di cui sopra, è stata integralmente rigettata. La Corte ha respinto la domanda in modo netto e hanno definito l’ipotesi accusatoria come caratterizzata da una “totale infondatezza”. Nel mirino della Procura era finita la gestione del servizio trasporti per ospiti e giurati tra il 2016 e il 2022. La Corte ha però chiarito che l’appalto era di tipo “a corpo” (forfettario) e non “a misura”, rendendo quindi nulle le contestazioni sulla provenienza dei veicoli o sul numero dei viaggi.

L’assoluzione riguarda i nomi chiave dell’Ente: il fondatore e direttore Claudio Gubitosi, il presidente Pietro Rinaldi, il RUP Enzo Barletta e la responsabile logistica Mariapia Montuori. Secondo la Corte, non solo non c’è stato alcuno “sviamento di fondi pubblici”, ma il servizio di trasporto è stato definito “fondamentale per la riuscita del festival”. Addirittura, calcoli alla mano, applicando i parametri della Procura il costo del servizio sarebbe dovuto essere superiore a quello effettivamente pagato da Giffoni, smentendo l’idea di uno spreco di denaro pubblico.

Piena soddisfazione per Giffoni

Il verdetto è talmente netto che la Corte ha stabilito che sia la Procura a dover pagare le spese di difesa per tutti i convenuti. In una nota ufficiale, l’Ente Autonomo Giffoni Experience ha espresso profonda soddisfazione: “Questa decisione restituisce serenità a un’eccellenza culturale riconosciuta nel mondo e conferma la correttezza della nostra gestione amministrativa”. Un ringraziamento speciale è stato rivolto agli avvocati Michele Tedesco e Marcello Fortunato, che hanno guidato l’Ente verso questa vittoria legale definitiva.

La magia di Giffoni

La magia di Giffoni, d’altronde, si manifesta con la sua forza più pura proprio nei giorni di festival, dove il confine tra sogno e realtà si annulla tra le strade della cittadella del cinema di Giffoni Valle Piana. Questa sentenza è una scintilla che regala ancora più gioia a una manifestazione che, da 56 anni, continua a rendere meravigliosa la vita di miliardi di ragazzi in tutto il mondo. Con la serenità della verità ritrovata, Giffoni può continuare a dimostrare che, per chi sa guardare oltre, “le cose impossibili” accadono davvero.