Caso Falsissimo-Signorini, ora parla Gabriele Parpiglia: il giornalista convocato in Procura nell’inchiesta che scuote il mondo del Grande Fratello

L’inchiesta che coinvolge Alfonso Signorini continua ad allargarsi e ora arriva a sfiorare uno dei nomi più conosciuti del giornalismo televisivo e del gossip italiano. La Procura di Milano ha infatti convocato come testimone Gabriele Parpiglia, per anni collaboratore storico dell’attuale conduttore del Grande Fratello e autore di punta del settimanale Chi.

La notizia aggiunge un nuovo tassello a una vicenda che da settimane sta monopolizzando l’attenzione del mondo dello spettacolo. I magistrati stanno infatti raccogliendo testimonianze e documentazione nell’ambito dell’indagine che vede Signorini indagato con accuse particolarmente pesanti. Un fascicolo nato dopo la denuncia presentata dall’ex concorrente del Grande Fratello Antonio Medugno.

Il rapporto tra Signorini e Parpiglia

La convocazione di Parpiglia non passa inosservata per un motivo preciso. Tra il giornalista e Signorini i rapporti si sono infatti deteriorati da tempo, dopo anni di collaborazione professionale molto stretta.

Parpiglia ha raccontato pubblicamente più volte la rottura con l’ex direttore di Chi, sostenendo di aver presentato nel 2025 una denuncia relativa a questioni lavorative e professionali maturate dopo le sue dimissioni dal settimanale nel 2024. Una vicenda completamente distinta dall’indagine attuale, ma che rende inevitabilmente più delicato il suo ruolo all’interno dell’inchiesta milanese.

Proprio per questo motivo la sua testimonianza viene osservata con particolare attenzione dagli addetti ai lavori. Gli investigatori stanno infatti ascoltando numerose persone che, negli anni, hanno lavorato a stretto contatto con il conduttore televisivo o hanno frequentato gli ambienti professionali legati al reality di Canale 5.

L’inchiesta partita dalla denuncia di Antonio Medugno

Al centro del procedimento c’è la denuncia presentata dall’ex concorrente Antonio Medugno. Secondo l’ipotesi accusatoria al vaglio della Procura, Signorini avrebbe richiesto e ottenuto favori sessuali o scambi di natura erotica in cambio dell’ingresso o della permanenza all’interno del Grande Fratello.

Si tratta naturalmente di contestazioni ancora tutte da verificare e che dovranno essere accertate nel corso delle indagini. L’esplosione mediatica del caso è arrivata dopo le rivelazioni diffuse da Fabrizio Corona attraverso il format Falsissimo. L’ex fotografo dei vip aveva pubblicato chat, fotografie e materiale che riguardavano direttamente Signorini.

Il ruolo di Corona e il sequestro dei dispositivi

In una prima fase era stato proprio Alfonso Signorini a rivolgersi alla magistratura denunciando Corona. La Procura aveva quindi aperto un fascicolo nei confronti dell’ex agente fotografico ipotizzando il reato di revenge porn e disponendo il sequestro dei suoi dispositivi elettronici. Sarebbe stata proprio l’analisi del materiale contenuto in quei dispositivi a portare successivamente Antonio Medugno a formalizzare la propria denuncia contro il conduttore televisivo.

Nel frattempo gli inquirenti continuano a raccogliere elementi, ascoltare testimoni e ricostruire rapporti personali e professionali che potrebbero contribuire a chiarire il quadro investigativo. La convocazione di Gabriele Parpiglia rappresenta quindi solo uno dei passaggi di un’inchiesta destinata a far discutere ancora a lungo e che continua a tenere con il fiato sospeso il mondo della televisione italiana.