Jacques Moretti torna in arresto, questa volta per una vicenda completamente diversa dalla strage del Constellation. L’imprenditore corso, proprietario insieme alla moglie Jessica del locale di Crans-Montana devastato dall’incendio di Capodanno, è accusato di aver aggredito proprio la moglie nella notte tra l’11 e il 12 agosto. Jessica Moretti ha avuto bisogno delle cure dell’ospedale, mentre sull’accaduto la giustizia svizzera ha aperto un procedimento autonomo.
La notizia circolava da giorni a Crans-Montana e ha trovato conferma attraverso i legali della coppia, che hanno però scelto di non fornire particolari sull’episodio. Gli avvocati Yaël Hayat, Nicola Meier e Patrick Michod hanno chiarito che i fatti riguardano esclusivamente la vita privata dei Moretti e appartengono a un procedimento distinto dall’inchiesta sulla tragedia avvenuta nel loro locale.
Jacques Moretti arrestato, Jessica portata in ospedale
L’episodio sarebbe avvenuto nell’abitazione della coppia. Gli elementi resi pubblici restano pochi: Jacques Moretti avrebbe aggredito la moglie e la donna sarebbe stata successivamente accompagnata in ospedale. Le autorità hanno quindi arrestato l’imprenditore.
I difensori non entrano nel merito. «Questi fatti, oggetto di un procedimento distinto, riguardano esclusivamente la loro vita privata, motivo per cui non forniremo alcun commento», hanno dichiarato.
Gli avvocati chiedono inoltre di non sovrapporre le due vicende giudiziarie. Al tempo stesso inseriscono quanto accaduto nel difficile periodo vissuto dalla coppia dopo il rogo del primo gennaio, parlando di «una prova particolarmente intensa che i coniugi Moretti hanno cercato di affrontare insieme».
Resta un dato: otto mesi dopo la tragedia, Jacques Moretti si trova nuovamente coinvolto in un procedimento penale, questa volta per fatti che riguardano direttamente la moglie.
La strage del Constellation: 41 morti e 115 feriti
Il nome dei Moretti resta soprattutto legato alla notte di Capodanno e all’incendio scoppiato nel sotterraneo del Constellation di Crans-Montana. Il bilancio fu devastante: 41 persone morirono e 115 rimasero gravemente ferite, molte delle quali giovanissime.
Jacques e Jessica Moretti risultano indagati insieme ad altre 14 persone per incendio colposo, lesioni personali colpose aggravate e omicidio colposo. L’inchiesta deve ricostruire le responsabilità nella gestione del locale, le condizioni di sicurezza e le circostanze che trasformarono l’incendio in una strage.
Proprio per quell’indagine Jacques Moretti aveva già trascorso una ventina di giorni in custodia cautelare a gennaio. Successivamente il giudice aveva sostituito il carcere con misure meno restrittive dopo il versamento di una cauzione di 200 mila franchi svizzeri, circa 214 mila euro.
Alla fine di luglio il Tribunale delle misure coercitive di Sion aveva inoltre dato il proprio assenso a un ulteriore alleggerimento: l’obbligo quotidiano di firma avrebbe potuto lasciare spazio a un collegamento in videoconferenza con la polizia cantonale.
I legali delle vittime: «La priorità resta la verità sulla strage»
La nuova vicenda non cambia il percorso dell’inchiesta sul Constellation. Lo sottolineano anche gli avvocati delle vittime, che evitano di entrare nel merito dell’accusa di violenza domestica.
Fabrizio Ventimiglia, legale di Sofia Donadio, una delle ragazze rimaste ferite nel rogo, definisce quanto accaduto una «vicenda molto grave», ma riporta l’attenzione sul procedimento principale: a otto mesi dalla strage, sostiene, la priorità rimane accertare rapidamente le responsabilità e garantire giustizia e risarcimenti alle vittime e alle loro famiglie.
Sono ancora numerosi i punti sui quali gli investigatori svizzeri devono fare piena luce, mentre le immagini e le testimonianze raccolte dopo il rogo continuano ad alimentare gli accertamenti sulla sicurezza del locale e sulle possibilità di fuga delle persone intrappolate all’interno.
L’impero imprenditoriale costruito dai Moretti in Svizzera
Jacques e Jessica Moretti non erano soltanto marito e moglie, ma anche soci. Arrivati in Svizzera dalla Francia nel 2015, negli anni hanno costruito una rete di attività nel settore della ristorazione e dell’intrattenimento.
La coppia risulta titolare al 50 per cento di quattro società: Le Constellation, Le Senso, Le Vieux Chalet 1978 e Le Constel, quest’ultima costituita nel 2022 per la gestione di bar.
Prima del trasferimento in Svizzera, Jacques Moretti aveva inoltre avuto precedenti vicende giudiziarie in Francia, tra cui il coinvolgimento in un’indagine per sfruttamento della prostituzione e un arresto per truffa.
Ora le due inchieste seguiranno strade rigorosamente separate. Da una parte la magistratura dovrà chiarire che cosa sia accaduto nell’abitazione dei Moretti nella notte tra l’11 e il 12 agosto e accertare le responsabilità sulla presunta aggressione a Jessica. Dall’altra resta aperto il procedimento ben più ampio sulla strage del Constellation, con 41 morti, 115 feriti e decine di famiglie che, otto mesi dopo, attendono ancora che la giustizia stabilisca tutte le responsabilità.







