Un ingegnere italiano di 36 anni, Michele Spagnuolo, dipendente di Google e residente in Svizzera, è finito al centro di un’inchiesta federale negli Stati Uniti con l’accusa di aver utilizzato informazioni aziendali riservate per realizzare profitti milionari sulla piattaforma di scommesse predittive Polymarket.
Secondo il Dipartimento di Giustizia americano, Spagnuolo avrebbe ottenuto oltre 1,2 milioni di dollari di guadagni sfruttando dati interni relativi alle ricerche degli utenti Google, informazioni non accessibili al pubblico e considerate strategiche dall’azienda.
L’arresto a New York e le accuse
L’ingegnere è stato arrestato mercoledì a New York e successivamente rilasciato dopo il pagamento di una cauzione da 2,25 milioni di dollari. Nei suoi confronti pendono accuse di frode finanziaria e riciclaggio di denaro.
Gli investigatori sostengono che tra il 2025 e l’inizio del 2026 Spagnuolo abbia effettuato scommesse per un valore complessivo di circa 2,7 milioni di dollari sulla piattaforma Polymarket, un mercato predittivo basato su criptovalute che consente agli utenti di puntare su eventi futuri di varia natura, dalla politica allo spettacolo.
Il misterioso account “AlphaRaccoon”
Le operazioni contestate sarebbero state effettuate attraverso l’account “AlphaRaccoon”, già noto all’interno della community di Polymarket per una serie di vincite considerate estremamente improbabili. Secondo la procura federale, il profilo sarebbe collegato direttamente a Spagnuolo attraverso portafogli di criptovalute riconducibili al suo nome.
Tra le previsioni che avevano attirato maggiore attenzione figurava quella relativa al cantante D4vd, indicato da AlphaRaccoon come la personalità più cercata dell’anno su Google nonostante gli analisti della piattaforma considerassero quell’esito altamente improbabile.
I sospetti nati sui social
I primi dubbi erano emersi già alla fine del 2025. Jeong Haeju, trader di Polymarket e ingegnere di Meta, aveva pubblicato su X un’analisi delle operazioni dell’account AlphaRaccoon, sostenendo che risultati così precisi difficilmente potessero essere attribuiti al caso.
Il post aveva ottenuto milioni di visualizzazioni e aveva alimentato il sospetto che dietro il profilo si nascondesse una persona con accesso a dati riservati di Google. Poco dopo la diffusione delle accuse online, l’account AlphaRaccoon era scomparso dalla piattaforma, sostituito da un identificativo alfanumerico.
La posizione di Google e Polymarket
Google ha confermato che i dati utilizzati dall’ingegnere erano disponibili attraverso uno strumento interno accessibile a dipendenti autorizzati, ma ha sottolineato che qualsiasi utilizzo delle informazioni aziendali per finalità speculative rappresenta una grave violazione delle policy interne.
L’azienda ha inoltre annunciato la sospensione di Spagnuolo in attesa degli sviluppi giudiziari. Anche Polymarket ha dichiarato di aver collaborato con le autorità federali e con gli organismi di vigilanza impegnati nell’indagine.
Crescono i casi di insider trading nei mercati predittivi
Il caso Spagnuolo si inserisce in un contesto di crescente attenzione verso i mercati predittivi, sempre più spesso accusati di favorire forme di insider trading.
Già ad aprile aveva fatto discutere l’arresto di Gannon Ken Van Dyke, un militare statunitense accusato di aver utilizzato informazioni privilegiate per scommettere sulla destituzione dell’ex presidente venezuelano Nicolás Maduro. In quell’occasione, a fronte di una puntata di 32.500 dollari, il soldato avrebbe ottenuto vincite superiori ai 400 mila dollari.
L’inchiesta sull’ingegnere italiano rappresenta ora uno dei casi più rilevanti mai emersi nel settore delle piattaforme di previsione finanziaria e politica, un mercato che continua a crescere ma che resta al centro di forti polemiche sul fronte della trasparenza e della legalità.







