Leonardo Maria Del Vecchio è ufficialmente indagato dopo l’ultima denuncia presentata da Sara Soldati, che accusa l’ex compagno di aver portato la figlia di un anno in Corsica senza comunicarlo e di averla trattenuta impedendole di vederla. La Procura ha acquisito anche una videoregistrazione raccolta dai carabinieri di Porto Cervo, in cui la modella Kornelia Ski, ex dell’imprenditore, descrive condizioni ritenute inadeguate per la bambina a bordo del mega‑yacht No Rush.
Del Vecchio avrebbe violato gli accordi
Soldati sostiene che Del Vecchio non le avrebbe consentito di vedere la figlia, violando gli accordi tra i due. Lui replica che i patti sono stati rispettati. Ma la situazione precipita quando la madre denuncia che l’imprenditore avrebbe lasciato l’Italia con la bambina senza avvisare nessuno, raggiungendo la Corsica.
L’integrazione di querela depositata ieri aggiunge un elemento nuovo: la testimonianza di Kornelia Ski, già rientrata a New York, che racconta episodi che a suo dire dimostrerebbero una gestione non adeguata della piccola.
Avrebbe dato alla bambina chicken-nuggets bollenti
Nella videoregistrazione, acquisita dopo cinque ore di colloquio, la modella riferisce che Del Vecchio sarebbe rientrato sul panfilo alle sei del mattino, svegliando lei e la bambina, e avrebbe somministrato alla piccola dei chicken‑nuggets troppo caldi, provocandole bruciore e pianto.
La madre ha presentato due denunce: la prima, il 14 luglio, per sottrazione di minore; la seconda, due giorni fa, per violenza privata. I legali di Soldati, Annamaria Bernardini de Pace e Luca Procaccini, parlano di una «scrittura privata firmata per il terrore di perdere la figlia», di cui intendono chiedere la nullità.
La difesa di Del Vecchio smentisce ogni addebito
La difesa di Del Vecchio, rappresentata dagli avvocati Domenico Aiello e Daniela Missaglia, smentisce ogni addebito e ribadisce che l’accordo tra i due è tuttora valido.
La contesa, che intreccia vita privata, responsabilità genitoriali e il peso mediatico che accompagna ogni passo dell’erede di EssilorLuxottica, sembra destinata a proseguire. Al centro resta una bambina di un anno e la richiesta della madre alle autorità di verificare le condizioni in cui vive.







