Meteo, l’estate non finisce: settembre con 40°C e afa record

Termometro

Non riponete ancora i vestiti leggeri: l’estate 2024 ha deciso di concedere un bis clamoroso. Proprio quando il calendario segna l’inizio di settembre, l’Italia si prepara a vivere una nuova, intensa ondata di calore provocata dal ritorno prepotente dell’anticiclone africano. Le temperature non saranno semplicemente “estive”, ma si spingeranno ben oltre le medie del periodo, con anomalie termiche che lasceranno il segno.

Ecco quando cambia tutto

La nuova ondata di calore non colpirà in modo brusco nell’immediato. Nelle prossime 48 ore vivremo una fase di attesa: le temperature resteranno stazionarie, pur mantenendosi già di qualche grado sopra la norma. Tuttavia, la vera svolta è fissata per venerdì.

Sarà allora che le correnti roventi dal Nord Africa alimenteranno l’alta pressione sul Mediterraneo, dando il via a una risalita verticale dei termometri. Al Centro-Nord si inizierà a boccheggiare con punte di 35-36°C in Val Padana e nelle zone interne della Campania.

Weekend di fuoco

Il momento critico coinciderà con il primo weekend di settembre. Tra sabato e domenica l’anticiclone raggiungerà la massima potenza, trasformando l’Italia in una fornace. In alcune aree del Centro-Nord si registreranno anomalie spaventose, fino a 12-14°C sopra la media stagionale.

Il picco del caldo toccherà valori da piena estate:

  • Val Padana e Regioni Tirreniche: massime tra i 35°C e i 37°C.
  • Sud e Isole: il Tavoliere delle Puglie sarà la zona più calda d’Italia, con punte attese tra 37°C e 39°C.
  • Afa alle stelle: non sarà solo il caldo a pesare, ma anche l’alto tasso di umidità che renderà il clima opprimente, specialmente nelle ore serali.

Shock termico in montagna

I dati più inquietanti arrivano però dalle alte quote. L’ondata di calore non risparmierà le Alpi, dove lo zero termico schizzerà verso i 4800 metri sulle vette occidentali, un valore tipico dei momenti più estremi dell’estate.

A 1500 metri si toccheranno i 27°C, mentre città appenniniche come L’Aquila, Campobasso e Potenza vedranno il termometro salire fino a 34-35°C. Un clima decisamente anomalo per l’inizio di settembre, periodo in cui solitamente si dovrebbe iniziare a respirare aria più mite.

La tabella di marcia del caldo

L’alta pressione dominerà la scena europea, tenendo lontane le perturbazioni atlantiche. Ecco cosa aspettarsi nei prossimi giorni:

  • Giovedì: Tempo stabile e soleggiato ovunque. Solo qualche breve temporale di calore pomeridiano lungo i rilievi appenninici di Campania e Calabria. Temperature ancora stabili ma elevate.
  • Venerdì: Inizia l’escalation. Il cielo sarà sereno su quasi tutta la Penisola, con i primi segnali di calura intensa al Nord e nelle zone interne della Sardegna.
  • Sabato e Domenica: Il dominio dell’anticiclone sarà totale. Nonostante il passaggio della coda di un fronte atlantico che lambirà le Alpi portando qualche nuvola e isolati disturbi sul Triveneto, il sole e il caldo intenso saranno i protagonisti assoluti da Nord a Sud.