“Costanera”, primo film di Mauro Diéz al Torino Film Festival: nel cast anche Celeste Dalla Porta

Celeste Dalla Porta – Mauro Diéz

Il cinema italiano guarda al futuro e lo fa attraverso una nuova generazione di talenti pronta a mettersi in gioco, sperimentare e superare i confini tradizionali del racconto. Si intitola “Costanera” ed è il primo film diretto da Mauro Diéz Concari, un musical dramedy che attraversa due continenti, mescolando amore, jazz e desiderio di libertà. Dopo aver conquistato l’attenzione del pubblico con Parthenope di Paolo Sorrentino, Celeste Dalla Porta torna sul grande schermo con un progetto completamente diverso, quello di Diéz. Al suo fianco troviamo l’attore Michele Sallicandro, mentre le musiche originali portano la firma di Raphael Gualazzi. Il film sarà presentato in anteprima al Torino Film Festival, nella sezione Zibaldone, prima di arrivare nelle sale italiane a marzo 2027.

Mauro Diéz Concari debutta alla regia

Dopo il successo del cortometraggio “Mi pequeño Chet Baker” (2023), con Costanera, Mauro Diéz Concari, giovane regista italo-spagnolo classe 2000 e diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia, firma la sua opera prima, frutto di un percorso di formazione, studio e tanta determinazione. Un traguardo importante per un autore così giovane, che sceglie di mettersi alla prova con un progetto ambizioso, dal respiro internazionale.

Dietro questo debutto c’è il lavoro di una nuova generazione di professionisti che punta sulla preparazione, sulla ricerca e sulla volontà di costruire una propria identità artistica, senza rinunciare al coraggio di sperimentare. La sceneggiatura infatti è stata scritta insieme a Enrico Minto ed Elena Tramonti. Costanera rappresenta così non soltanto il primo passo di Diéz Concari dietro la macchina da presa, questa è la dimostrazione di quanto impegno e visione possano trasformare un percorso di studio in un’occasione concreta per raccontare il mondo attraverso il cinema.

Il nuovo film al Torino Film Festival

Per Celeste Dalla Porta si tratta della seconda interpretazione cinematografica dopo l’esordio in Parthenope, il film di Sorrentino che le ha regalato una candidatura ai David di Donatello come Miglior Attrice Protagonista e il David come Miglior Rivelazione.

Questa volta l’attrice entra in una storia dal respiro internazionale, ambientata tra Roma e Buenos Aires, dove sentimenti, musica e scelte personali si intrecciano. Accanto a lei troviamo Michele Sallicandro, attore e musicista emergente già apparso nella serie I bastardi di Pizzofalcone.

Il cast comprende anche Cecilia Bertozzi (Comandante, Call My Agent 2), Fabrizio Ferracane e l’argentino Marcelo Subiotto, premiato come Miglior Attore al Festival di San Sebastián per Puan e protagonista di produzioni internazionali come The Eternaut.

Celeste Dalla Porta - foto dal set
Celeste Dalla Porta – foto dal set

La storia di Costanera

Al centro del film c’è Diego, un giovane trombettista dotato di talento ma incapace di trovare una direzione. A un certo punto decide di abbandonare Roma, la fidanzata Alice e le sicurezze della sua quotidianità per raggiungere in Argentina Nacho, il musicista che considera il proprio mentore. Non parte perché abbia già un contratto in tasca o una carriera pronta ad aspettarlo. Al contrario, Diego sceglie di rischiare tutto proprio perché vuole capire se la musica possa diventare davvero il suo futuro.

L’arrivo a Buenos Aires segna l’inizio di un percorso che va ben oltre le ambizioni professionali. Tra locali, improvvisazioni jazz e incontri inaspettati, il protagonista scopre un mondo nuovo e conosce Camila, una giovane aspirante traduttrice che finisce per sconvolgere i suoi equilibri. Nasce così una storia d’amore che si intreccia con la ricerca di un’identità personale e artistica.

Raphael Gualazzi firma la colonna sonora

Uno degli elementi più interessanti di Costanera è la presenza di Raphael Gualazzi, autore delle musiche originali. Il jazz diventa parte integrante della narrazione, accompagnando le inquietudini, gli slanci sentimentali e le trasformazioni del protagonista.

Il risultato è un musical dramedy che punta a fondere linguaggi differenti, alternando romanticismo, ironia e momenti musicali in un racconto attraversato dai colori e dalle atmosfere del Sud America.

L’incontro tra la sensibilità musicale di Gualazzi e un’ambientazione come Buenos Aires promette di dare al film una precisa identità sonora, in cui la musica diventa anche un modo per raccontare ciò che i personaggi non riescono a esprimere con le parole.

Celeste Dalla Porta - Michele Sallicandro
Celeste Dalla Porta – Michele Sallicandro

La rivelazione Costanera

Il progetto nasce con una vocazione internazionale: le riprese e l’ambientazione attraversano Italia e Sud America, mentre la produzione coinvolge Minerva Pictures, Nadador Cine (Uruguay) e Agresywna Banda (Polonia), in collaborazione con Rai Cinema. A produrre il film sono Gianluca Curti, Andrea Curti e Santo Versace per Minerva Pictures. Dopo l’anteprima al Torino Film Festival, Costanera arriverà nei cinema italiani a marzo 2027, distribuito da Minerva Pictures in collaborazione con Filmclub Distribuzione.

Dunque Costanera rappresenta anche un segnale importante per il cinema italiano: quello di una nuova generazione di artisti che non ha paura di sperimentare, contaminare linguaggi e guardare oltre i confini nazionali. Mauro Diéz Concari, Celeste Dalla Porta e Michele Sallicandro sono nomi giovani che meritano attenzione, perché dimostrano come talento, preparazione e coraggio possano dare vita a progetti capaci di parlare a un pubblico internazionale. È da queste nuove voci, libere di osare e di percorrere strade meno convenzionali, che può e deve nascere il cinema di domani.