Un riconoscimento che premia una carriera di successo, ma soprattutto il valore di un percorso capace di unire le proprie radici calabresi all’affermazione professionale nella Capitale. Francesco Trebisonda, originario di Corigliano Calabro, direttore commerciale Italia e membro del consiglio di amministrazione di Aon, ha ricevuto mercoledì 4 novembre, nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, il premio «Radici di Calabria, Eccellenze di Roma», istituito per celebrare le personalità di origine calabrese che, attraverso il proprio impegno, le competenze e i risultati raggiunti, contribuiscono alla crescita e al prestigio di Roma.
La cerimonia, ospitata in uno dei luoghi più rappresentativi delle istituzioni capitoline, ha segnato la prima edizione di un’iniziativa che intende valorizzare il merito e rendere omaggio a donne e uomini capaci di distinguersi nella vita economica, professionale, culturale e istituzionale. Per Trebisonda il riconoscimento assume un significato particolare, perché arriva nell’anno in cui celebra venticinque anni di attività in Aon, una delle principali multinazionali mondiali nel settore della gestione dei rischi e della consulenza.

La motivazione ufficiale: una carriera autorevole e traguardi di prestigio
A conferire il riconoscimento è stato il consigliere capitolino Mariano Angelucci, presidente della Commissione Turismo, Moda, Relazioni Internazionali, Grandi Eventi e Rapporti con le Istituzioni Religiose di Roma Capitale, che ha promosso la prima edizione del premio.
Nella lettera ufficiale indirizzata a Francesco Trebisonda, Angelucci ha espresso le ragioni della scelta con parole che sottolineano il valore del percorso professionale del manager.
«In tale contesto, in considerazione del Suo autorevole percorso professionale, dell’elevato profilo istituzionale e dei significativi traguardi raggiunti nel corso della Sua carriera, è per me motivo di particolare onore comunicarLe la volontà di conferirLe il Premio Radici di Calabria, Eccellenze di Roma nell’ambito della sua prima edizione».
Una motivazione che riconosce non soltanto i risultati raggiunti, ma anche l’autorevolezza costruita attraverso anni di responsabilità manageriali e il contributo offerto al mondo economico e professionale.
Nella comunicazione istituzionale Angelucci richiama inoltre il significato più ampio dell’iniziativa, nata per «rendere omaggio a personalità di origine calabrese che, attraverso il proprio impegno, le competenze e i risultati conseguiti nei rispettivi ambiti professionali e istituzionali, contribuiscono in maniera significativa alla crescita e al prestigio della Capitale».
Il premio vuole così riconoscere il merito, la dedizione e l’eccellenza, valorizzando figure che rappresentano contemporaneamente un motivo di orgoglio per la Calabria e una risorsa per Roma.
L’emozione di Trebisonda: «Una gioia e un orgoglio»
Per Francesco Trebisonda, la premiazione ha rappresentato un momento di particolare soddisfazione personale, oltre che professionale.
«È stata per me una bella emozione che mi ha riempito di gioia e orgoglio», ha raccontato dopo la cerimonia, condividendo la felicità per un riconoscimento che riunisce due elementi fondamentali della sua storia: l’appartenenza alla Calabria e una carriera costruita attraverso impegno, competenza e responsabilità.
Nato professionalmente in un contesto profondamente legato al territorio d’origine, Trebisonda ha progressivamente ampliato il proprio orizzonte fino a raggiungere incarichi di primo piano all’interno di una multinazionale di dimensioni globali.
Il premio ricevuto in Campidoglio valorizza proprio questa capacità di trasformare le proprie origini in un patrimonio di identità, senza rinunciare a una prospettiva internazionale.
Venticinque anni in Aon, una carriera nella consulenza internazionale
Il percorso di Trebisonda si intreccia da un quarto di secolo con quello di Aon, gruppo internazionale specializzato nel brokeraggio assicurativo e riassicurativo, nella gestione dei rischi e nella consulenza alle imprese, anche nell’ambito del capitale umano.
Con quartier generale a Londra, Aon opera in oltre 120 Paesi e conta più di 50mila dipendenti. In Italia è presente attraverso oltre 25 uffici e una struttura che impiega più di 1.500 persone.
All’interno di questa organizzazione Trebisonda ha consolidato il proprio ruolo fino ad assumere la direzione commerciale italiana e a entrare nel consiglio di amministrazione.
Un percorso che testimonia la capacità di affrontare le trasformazioni di un mercato sempre più complesso, nel quale le imprese devono misurarsi con rischi economici, finanziari e organizzativi in continua evoluzione.
La sua esperienza professionale si colloca dunque in un settore strategico per il sistema produttivo, nel quale la consulenza e la gestione dei rischi rappresentano strumenti fondamentali per accompagnare lo sviluppo delle aziende.
Dalla Medaglia d’oro Brutium al riconoscimento di Roma Capitale
Il premio «Radici di Calabria, Eccellenze di Roma» arricchisce un percorso già accompagnato da numerosi riconoscimenti.
Negli anni Francesco Trebisonda ha ricevuto la Medaglia d’oro dell’associazione Brutium, il Premio Eccellenze Manageriali del Sud e il riconoscimento «Eccellenze Reali a Capri», dedicato alle personalità distintesi nei settori della cultura, del turismo, dello spettacolo, della moda, dello sport, dell’imprenditoria e della solidarietà.
Onorificenze che testimoniano l’attenzione riservata alla sua attività professionale e al valore di una carriera capace di affermarsi ben oltre i confini regionali.
Il riconoscimento del Campidoglio aggiunge però un significato particolare, perché inserisce il suo nome tra le personalità che Roma Capitale ha scelto di celebrare nella prima edizione di un premio dedicato all’incontro tra identità territoriale, merito e affermazione professionale.
Un tributo che assume anche un valore simbolico per la Calabria, terra dalla quale sono partiti molti protagonisti della vita economica, culturale e istituzionale italiana e che continua a esprimere professionalità capaci di distinguersi in contesti nazionali e internazionali.
Nella Sala della Protomoteca, davanti ai rappresentanti delle istituzioni capitoline, Francesco Trebisonda ha così ricevuto un riconoscimento che celebra venticinque anni di carriera internazionale e, insieme, il legame con Corigliano Calabro, le sue origini e una storia professionale che Roma ha voluto annoverare tra le proprie eccellenze.







