Roma riscopre il fascino della “Dolce Vita” attraverso una lente contemporanea e potente perché fino al 30 giugno, la storica Via Veneto ospita “Armonie del Corpo”, una straordinaria mostra en plein air firmata dalla scultrice di fama internazionale Rabarama.
L’esposizione, che da settimane sta catturando lo sguardo di migliaia di passanti, ha mutato profondamente il volto di uno dei luoghi simbolo della Capitale, trasformandolo in un percorso immersivo tra arte, materia e una profonda riflessione sull’identità umana.
Chi è Rabarama
Dietro lo pseudonimo di Rabarama si cela Paola Epifani, artista romana classe 1969, oggi figura di riferimento nel panorama internazionale. Dopo una carriera costellata di successi, tra cui la celebre collaborazione con il Cirque du Soleil, l’artista è oggi alla guida del gruppo di talenti emergenti di PHILART. La sua poetica, fatta di corpi sinuosi e superfici decorate da complessi puzzle di segni e colori, trova in Via Veneto una scenografia d’eccezione, mettendo in dialogo il linguaggio del presente con l’estetica intramontabile della Roma di Fellini.
Artevents Mazzoleni & AM Arte
L’evento porta la firma di Artevents Mazzoleni, realtà d’eccellenza che dal 2004 gestisce cinque gallerie sul territorio nazionale. Al fianco della struttura principale ha lavorato alla cura e all’organizzazione anche AM Arte di Alessandra Mazzoleni, figlia di Mario, che da due anni consolida la presenza della famiglia a Roma con uno spazio espositivo dedicato.
A coordinare la visione artistica è proprio Mario Mazzoleni, gallerista di terza generazione ma volto noto al grande pubblico anche per il suo passato come arbitro di calcio in Serie A. Le nostre telecamere de LaCapitaleNews sono giunte al Temporary Shop, creato ad hoc per la mostra, per intervistare il direttore artistico – Mario Mazzoleni che ha sottolineato l’importanza di educare il pubblico alla bellezza, spiegando la lungimirante sinergia nata con Rabarama per la selezione delle opere. L’iniziativa vanta il sostegno di Philart e i patrocini della Regione Lazio, del Comune di Roma e dell’Associazione Via Veneto.
Sculture, da “Madama Butterfly” a “Ikigai”
Lungo il percorso che si snoda da Via Boncompagni fino a Largo Federico Fellini, sono state installate 11 opere monumentali, tra le più rappresentative della produzione di Rabarama. I visitatori possono ammirare da vicino: A-Mors, Bozzolo, Trans-Porto, Im-Plosione, Love, Trans-Catarsi, Hic et Nunc, Ikigai, Deva, Madama Butterfly.
Queste sculture non sono semplici oggetti da osservare, ma “guide silenziose” che invitano a riscoprire il corpo come linguaggio, memoria e identità, rendendo l’arte accessibile e coinvolgente per un pubblico eterogeneo e internazionale.
Arte, solidarietà e futuro
Le opere, posizionate all’ombra degli alberi che hanno visto nascere il mito del cinema italiano, sono state concesse da Philart. La società, che rappresenta Rabarama, non si limita alla diffusione commerciale ma promuove un’idea di arte come motore di crescita personale.
Il progetto punta con forza alle nuove generazioni e alla solidarietà, guardando all’arte come mediatore inclusivo per le persone più fragili. Attraverso il linguaggio universale della scultura, la mostra vuole aiutare chiunque a trovare il proprio modo di stare nel mondo e di relazionarsi con gli altri, trasformando una passeggiata in via Veneto in un momento di profonda scoperta interiore.







