Con la fine dell’anno scolastico, per milioni di famiglie italiane si ripresenta il delicato problema del bilanciamento tra tempi di vita e di lavoro. In questo contesto, l’INPS ha ufficialmente pubblicato il nuovo bando “Centri estivi diurni 2026”, una misura di welfare mirata a sostenere le spese per la frequenza di attività diurne nel periodo compreso tra giugno e il 5 settembre 2026.
La finestra per la presentazione delle domande è stretta: i soggetti legittimati possono inoltrare l’istanza esclusivamente per via telematica dalle ore 12:00 del 4 giugno fino alle ore 12:00 del 25 giugno 2026. Vediamo nel dettaglio come funziona la misura, a chi si rivolge e quali sono i criteri di ripartizione economica.
Chi ha diritto al Bonus: la platea dei beneficiari
A differenza di altre misure di carattere universalistico, il Bonus Centri Estivi erogato direttamente dall’INPS non è rivolto alla totalità dei cittadini, bensì a una specifica platea di contribuenti. Il beneficio è infatti riservato ai minori di età compresa tra i 3 e i 14 anni che siano figli (o orfani ed equiparati) di:
- Dipendenti pubblici e pensionati iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.
- Pensionati utenti della Gestione Dipendenti Pubblici (GDP).
Nota di chiarimento: Per le famiglie che non rientrano nel pubblico impiego, la Legge di Bilancio ha stabilizzato il Fondo nazionale per le politiche familiari (60 milioni di euro). Tali risorse, tuttavia, non passano dall’INPS ma vengono gestite direttamente dai singoli Comuni tramite bandi e voucher locali pubblicati tra giugno e luglio.
Come funziona il contributo e l’importanza dell’ISEE
Per l’anno 2026, l’INPS mette a disposizione un totale di 3.000 contributi. L’agevolazione consiste in un rimborso spese a parziale o totale copertura del costo di frequenza di un centro estivo diurno in Italia, per un massimo di quattro settimane (anche non consecutive).
L’importo massimo erogabile è fissato a 100 euro a settimana per ciascun beneficiario. Tuttavia, la cifra effettivamente accreditata viene calcolata applicando una percentuale di copertura sul minore tra il costo reale della retta e il tetto dei 100 euro, fortemente parametrizzata sul valore dell’ISEE ordinario o ISEE minorenni 2026:
| Fascia ISEE | Percentuale di Rimborso | Contributo Massimo Settimanale |
| Fino a € 8.000 | 100% | € 100 |
| Da € 8.001 a € 16.000 | 95% | € 95 |
| Da € 16.001 a € 24.000 | 90% | € 90 |
| Da € 24.001 a € 32.000 | 85% | € 85 |
| Oltre € 32.000 / Senza ISEE | 80% | € 80 |
Il rimborso copre le spese strettamente connesse al programma del centro: attività ludico-ricreative, sportive, vitto (pranzo e merende), assicurazioni ed eventuali gite. Sono tassativamente esclusi i soggiorni con pernottamento, normati da differenti bandi istituzionali (come “Estate INPSieme”).
Come presentare la domanda entro il 25 Giugno
La domanda deve essere trasmessa dal richiedente (il genitore iscritto alla gestione previdenziale o il tutore) attraverso i canali digitali dell’Istituto Previdenziale.
I passaggi chiave per non farsi respingere l’istanza sono:
- Verifica dei dati: Assicurarsi di essere iscritti nella banca dati INPS come “richiedente” della prestazione welfare.
- Attestazione ISEE: È fortemente consigliato aver già richiesto e ottenuto la DSU per l’ISEE 2026. In assenza di un ISEE valido al momento dell’elaborazione, la domanda verrà collocata in coda alla graduatoria e liquidata con l’aliquota minima dell’80%.
- Procedura Online: Accedere al portale INPS tramite credenziali di identità digitale (SPID, CIE o CNS), cercare il servizio “Centri estivi: contributi per minori fino a 14 anni” all’interno del Portale prestazioni welfare e completare l’invio entro le ore 12:00 del 25 giugno 2026.
Qualora si riscontrassero difformità o omissioni nell’attestazione ISEE dopo l’invio, l’INPS garantirà una finestra di flessibilità (solitamente fino ai primi giorni di luglio) per regolarizzare la propria posizione mediante la funzione di riesame telematico.
Graduatorie e tempistiche di pagamento
Trattandosi di una procedura a bando con posti limitati (3.000 quote complessive), l’INPS stilerà una graduatoria provvisoria degli ammessi con riserva, la cui pubblicazione è prevista entro il 28 luglio 2026.
I criteri di priorità per l’assegnazione dei fondi seguono un iter informatizzato che predilige:
- Orfani ed equiparati.
- Minori con disabilità (per i quali sono riservati canali prioritari fino a 500 posti).
- Valore ISEE crescente (dal più basso al più alto).
Una volta frequentato il centro estivo, la famiglia dovrà caricare sul portale la documentazione di spesa (fatture, ricevute e attestati di frequenza). Per i vincitori che avranno completato correttamente la rendicontazione, l’accredito diretto sul conto corrente avverrà entro il 31 dicembre 2026.







