Nuove banconote in euro: conto alla rovescia per il voto. Da Leonardo a Beethoven, ecco come cambieranno i nostri soldi

Entra nella sua fase cruciale la consultazione popolare promossa dalla Banca centrale europea per rivoluzionare il design dei contanti in circolazione nell’Eurozona. Per cittadini e risparmiatori resta poco tempo per fare sentire la propria voce: il sondaggio online lanciato dalla presidente Christine Lagarde si chiuderà ufficialmente il prossimo 21 settembre, segnando un passaggio fondamentale prima delle decisioni definitive attese entro la fine dell’anno.

Primo restyling della moneta unica

L’iniziativa della BCE rappresenta il primo vero restyling completo delle banconote dall’introduzione della moneta unica nel 2002. Le dieci proposte finaliste sono emerse da un percorso rigoroso che ha visto la partecipazione di oltre 1.200 grafici da tutto il continente, le cui idee sono state vagliate e selezionate da una giuria di 21 esperti indipendenti proveniente da svariate discipline.

I progetti sul tavolo si dividono tra due grandi indirizzi concettuali, denominati “Cultura europea” e “Fiumi e uccelli”. Tra le immagini che potrebbero accompagnare la quotidianità dei cittadini europei nei prossimi decenni compaiono i volti di icone della storia continentale, come Ludwig van Beethoven sui biglietti da 10 euro, Marie Curie su quelli da 20 euro e il genio italiano di Leonardo da Vinci sui 100 euro. Sul versante naturalistico spiccano invece raffigurazioni di elementi iconici della fauna e dell’ambiente europeo, tra cui il picchio muraiolo e il martin pescatore.

Si vota tramite questionario

La scelta finale non riguarderà i singoli tagli ma intere serie coerenti, con i cittadini chiamati a esprimere il proprio gradimento tramite il questionario accessibile sul sito istituzionale della BCE. Per garantire la massima inclusività, Francoforte ha affiancato al sondaggio web aperto a tutti una rilevazione parallela affidata a una società di ricerca indipendente, la quale interrogherà un campione rappresentativo della popolazione dell’area euro.

Al di là dell’aspetto estetico e simbolico, l’operazione della BCE risponde a precisi requisiti funzionali e ambientali. I nuovi biglietti saranno dotati di elementi di sicurezza di ultima generazione per prevenire le contraffazioni e risulteranno più accessibili, in particolare per le persone con disabilità visive. Contestualmente, la Banca centrale punta a ridurre l’impronta ecologica del contante, impiegando processi produttivi e materiali più sostenibili pensati per prolungare la vita utile delle banconote. L’immissione in circolazione effettiva avverrà negli anni successivi al completamento dei test, fermo restando che i vecchi tagli manterranno il loro valore legale e continueranno a circolare regolarmente.