Pozzolo resta senza patente per un anno: sospensione raddoppiata dopo l’incidente con l’auto e l’alcoltest positivo

Emanuele Pozzolo incidente con il SUV

Il parlamentare era finito fuori strada con il suo suv Mercedes sulla superstrada Biella-Cossato. L’etilometro aveva rilevato un tasso alcolemico superiore ai limiti di legge. Oltre alla sospensione della patente dovrà sottoporsi alla visita della commissione medica.

Per Emanuele Pozzolo arriva una nuova conseguenza amministrativa dopo l’incidente stradale avvenuto all’inizio di giugno sulla superstrada Biella-Cossato. La Prefettura di Biella ha disposto la sospensione della patente di guida per dodici mesi nei confronti del deputato, risultato positivo all’alcoltest dopo essere finito autonomamente fuori strada con il proprio suv Mercedes.

Il provvedimento raddoppia la sospensione minima prevista dalla normativa, pari a sei mesi, e rappresenta uno dei primi effetti amministrativi della vicenda che aveva riportato il parlamentare al centro dell’attenzione. Oltre a restare senza patente per un anno, Pozzolo dovrà sottoporsi anche alla valutazione della commissione medica competente, chiamata a verificare i requisiti necessari per la futura restituzione del documento di guida.

La decisione della Prefettura di Biella

La sospensione della patente è stata disposta dalla Prefettura di Biella ed è stata confermata all’Ansa da fonti qualificate dopo le anticipazioni pubblicate dall’edizione locale de La Stampa.

L’autorità amministrativa ha scelto di applicare una misura più severa rispetto al minimo previsto dalla legge, fissando la durata della sospensione in dodici mesi anziché nei sei mesi previsti come base.

La decisione arriva dopo gli accertamenti eseguiti dalle forze dell’ordine in seguito all’incidente. Il deputato era infatti risultato positivo al controllo con l’etilometro, con un valore superiore ai limiti consentiti dal Codice della strada.

Al termine del periodo di sospensione, Pozzolo non potrà comunque rientrare automaticamente in possesso della patente. Dovrà infatti sottoporsi anche alla visita della commissione medica, che valuterà la sua idoneità alla guida prima dell’eventuale restituzione del documento.

L’incidente sulla Biella-Cossato e la versione del deputato

L’episodio risale ai primi giorni di giugno, quando il parlamentare stava percorrendo la superstrada Biella-Cossato a bordo del proprio suv Mercedes.

L’auto uscì autonomamente dalla carreggiata senza coinvolgere altri veicoli. Pozzolo rimase illeso e non si registrarono conseguenze per altre persone.

Dopo l’incidente, i controlli effettuati sul posto evidenziarono un tasso alcolemico superiore ai limiti consentiti dalla legge.

Il deputato spiegò di essersi messo al volante dopo un pranzo e attribuì l’uscita di strada anche alle difficili condizioni meteorologiche, sostenendo che un violento nubifragio avesse contribuito a provocare la perdita di controllo del veicolo.

La dinamica dell’incidente, tuttavia, non ha evitato l’applicazione delle conseguenze previste dalla normativa in materia di guida in stato di ebbrezza.

Un’altra vicenda giudiziaria per il deputato

La sospensione della patente si aggiunge a una fase particolarmente delicata per Emanuele Pozzolo, già protagonista negli ultimi anni di altre vicende finite al centro dell’attenzione politica e giudiziaria.

In questo caso il provvedimento riguarda esclusivamente la violazione delle norme sulla circolazione stradale e costituisce una misura amministrativa conseguente all’esito dell’alcoltest.

Il raddoppio della sospensione rispetto al minimo previsto dimostra la valutazione effettuata dalla Prefettura di Biella sulla vicenda, mentre la visita davanti alla commissione medica rappresenterà un ulteriore passaggio prima che il parlamentare possa tornare a guidare.

Per il momento, dunque, Pozzolo resterà senza patente per un anno. Una decisione destinata ad alimentare ancora il dibattito politico attorno al deputato, già finito più volte sotto i riflettori negli ultimi mesi.