Sondaggi, Vannacci crolla e il centrodestra aggancia il campo largo

Roberto Vannacci

Fino a un mese fa, l’ascesa di Roberto Vannacci nei sondaggi politici sembrava inarrestabile. Oggi, invece, Futuro nazionale torna al livello della Lega, il partito che aveva superato nelle scorse settimane.

La Supermedia dei sondaggi realizzata da Youtrend per Agi registra un calo netto per la formazione dell’ex generale, mentre Fratelli d’Italia guadagna consensi. Il Movimento 5 stelle perde terreno e il campo largo resta sostanzialmente stabile.

Le due coalizioni si ritrovano così appaiate. Se Futuro nazionale continuerà a perdere consensi, il centrodestra potrebbe presto tornare in vantaggio.

Fratelli d’Italia cresce, la Lega resta al 6,1%

Fratelli d’Italia sale al 27,9%, con un incremento di 0,7 punti rispetto alla settimana precedente. Il partito di Giorgia Meloni si avvicina così ai livelli di consenso che registrava prima della nascita di Futuro nazionale.

Il risultato rappresenta un segnale positivo per la maggioranza, anche se la crescita riguarda soltanto il partito della presidente del Consiglio. Forza Italia resta infatti stabile al 7,4%. Gli azzurri guidati da Antonio Tajani avevano già risentito meno degli altri partiti di centrodestra dell’ascesa di Vannacci.

La Lega, invece, guadagna appena 0,1 punti e raggiunge il 6,1%. Dopo settimane di cali, il dato interrompe la discesa, ma non segnala ancora una vera ripresa.

Futuro nazionale perde invece 1,1 punti in una sola settimana e scende al 6,1%, raggiungendo proprio il livello del Carroccio. Il partito di Vannacci resta quindi il principale responsabile dei recenti cambiamenti negli equilibri del centrodestra.

La coalizione di governo al 43,7% senza Vannacci

Il centrodestra può contare anche su Noi moderati, all’1,1%, e Sud chiama Nord, anch’esso all’1,1%.

Senza Futuro nazionale, la coalizione di governo raggiunge complessivamente il 43,7%. Il calo di Vannacci e l’ingresso della formazione di Cateno De Luca contribuiscono a rafforzare le prospettive elettorali della maggioranza.

Il risultato suggerisce che il centrodestra potrebbe presentarsi alle prossime elezioni con una base di consensi sufficiente a competere per la vittoria anche senza il contributo di Futuro nazionale.

Il Movimento 5 stelle perde terreno, il Pd resta stabile

Sul fronte opposto, il Partito democratico si conferma al 20,2%, con un incremento di appena 0,1 punti. Un risultato sostanzialmente stabile, che non modifica gli equilibri del centrosinistra.

A perdere consensi è invece il Movimento 5 stelle, che scende all’11,9%, con una flessione di mezzo punto rispetto alla settimana precedente. Il partito guidato da Giuseppe Conte torna così sotto la soglia del 12%.

Alleanza Verdi-Sinistra registra un lieve calo dello 0,2% e si attesta al 6,2%. Italia viva di Matteo Renzi raccoglie il 2,4%, mentre +Europa scende all’1,5%, con una perdita di 0,2 punti.

Nel complesso, il campo largo raggiunge il 43,8%, appena 0,1 punti in più rispetto al centrodestra. Il distacco di circa un punto e mezzo che si registrava una settimana fa è quindi scomparso.

Centrodestra e campo largo, la sfida resta aperta

Il testa a testa tra le due coalizioni lascia aperti diversi scenari. Nei prossimi mesi, la legge di bilancio, il caro vita e le dinamiche interne al centrosinistra potrebbero influenzare gli orientamenti degli elettori.

Il campo largo deve ancora definire un programma comune e le modalità per scegliere il proprio candidato alla guida del governo. Le scadenze per questi passaggi potrebbero incidere sugli equilibri della coalizione.

Anche il comportamento dei partiti che oggi restano fuori dai due schieramenti potrebbe risultare decisivo.

Azione e Partito liberaldemocratico possono incidere sugli equilibri

Azione di Carlo Calenda raccoglie il 3,3%, con una crescita di 0,1 punti. Il Partito liberaldemocratico di Luigi Marattin si attesta invece all’1,3%, perdendo 0,1 punti.

Insieme, le due forze centriste sfiorano il 5% dei consensi. Un bacino elettorale che potrebbe assumere un peso significativo nella competizione tra centrodestra e campo largo.

La Supermedia fotografa dunque una situazione ancora incerta: il centrodestra recupera terreno grazie alla crescita di Fratelli d’Italia, mentre Futuro nazionale perde consensi e il campo largo resta sostanzialmente stabile. Le prossime rilevazioni chiariranno se il recupero della maggioranza proseguirà o se le due coalizioni continueranno a contendersi il primato.