Albina Perri, direttrice di Giallo, scuote il caso Garlasco: «Angela Taccia fu la fidanzata di Sempio. Dai diari emerge un forte disagio»

Angela Taccia con Andrea Sempio

Una nuova rivelazione rischia di alimentare ulteriormente il dibattito attorno al caso Garlasco. A lanciarla è Albina Perri, direttrice del settimanale Giallo, che torna sui diari e sulle agendine attribuite ad Andrea Sempio e pubblicate nelle scorse settimane dal giornale. Al centro delle sue dichiarazioni c’è Angela Taccia, oggi tra i legali che assistono l’amico di Marco Poggi nell’inchiesta riaperta sull’omicidio di Chiara Poggi.

Secondo quanto sostiene Perri, tra Sempio e l’avvocato ci sarebbe stata in passato una relazione sentimentale. Un particolare che, se confermato, aggiungerebbe un ulteriore tassello a una vicenda che continua a moltiplicare interrogativi e retroscena.

La rivelazione della direttrice di Giallo

«L’avvocato Angela Taccia anni fa ebbe una relazione con Sempio ma poi lei lo lasciò. Lui aveva 26 anni. Lei non può non sapere che problemi avesse», afferma Albina Perri.

La direttrice del settimanale collega questa convinzione al contenuto dei documenti pubblicati da Giallo, spiegando che il nome dell’avvocato comparirebbe frequentemente negli scritti attribuiti a Sempio.

«Andrea lo scrive nei diari e nelle agendine che abbiamo pubblicato su Giallo: in quei 152 fogli parla di lei molto spesso», sostiene la giornalista.

Parole che inevitabilmente riaccendono l’attenzione sui contenuti di quei quaderni, diventati uno degli elementi più discussi nelle ultime settimane da quando sono entrati nel dibattito pubblico.

«Non posso mostrare le pagine più intime»

Albina Perri spiega anche di avere scelto di non pubblicare alcuni passaggi particolarmente personali contenuti nei diari.

«Non scendo nei dettagli perché poi diventa gossip, ed è il motivo per cui queste pagine più intime non le ho mostrate sul giornale», afferma.

Una precisazione che lascia intendere l’esistenza di ulteriori riferimenti alla vita privata dell’attuale indagato, rimasti però fuori dalle pagine del settimanale.

La direttrice di Giallo aggiunge poi una considerazione destinata a far discutere: «Però avendo letto e visto, fidatevi: posso dirvi che non può non sapere del suo profondo disagio».

I diari di Sempio tornano al centro del dibattito

Le dichiarazioni arrivano mentre continua il confronto attorno ai quaderni e alle agendine attribuite ad Andrea Sempio, materiale che negli ultimi mesi è stato più volte richiamato nel dibattito mediatico sul caso Garlasco.

I contenuti di questi scritti vengono interpretati in modi diversi dagli osservatori e non rappresentano, di per sé, una prova giudiziaria. Tuttavia continuano a suscitare interesse perché offrono uno spaccato della vita personale dell’uomo oggi nuovamente indagato nell’inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi.

Le parole di Albina Perri aggiungono ora un elemento ulteriore: il presunto legame sentimentale tra Sempio e Angela Taccia, figura oggi presente nella sua squadra difensiva.

Un nuovo capitolo nel caso Garlasco

Il caso Garlasco continua così ad allargarsi ben oltre i tradizionali confini dell’indagine giudiziaria. Accanto agli accertamenti scientifici, alle intercettazioni, ai consulenti e alle nuove verifiche investigative, emergono infatti sempre più spesso vicende personali e rapporti risalenti nel tempo che finiscono per attirare l’attenzione dell’opinione pubblica.

Le affermazioni della direttrice di Giallo sono destinate ad alimentare ulteriori discussioni, soprattutto per il ruolo che Angela Taccia ricopre oggi accanto ad Andrea Sempio. Resta però il fatto che, al momento, si tratta di dichiarazioni giornalistiche che si inseriscono nel più ampio racconto mediatico di una delle vicende giudiziarie più controverse e seguite degli ultimi vent’anni.