L’Al Nassr, uno dei club simbolo della Saudi Pro League, deve fare i conti con una situazione finanziaria sempre più complessa. A sostenerlo è il quotidiano sportivo saudita Arriyadiyah, secondo cui la società avrebbe accumulato debiti significativi a causa di spese molto superiori ai ricavi. Tra le voci di costo pesa inevitabilmente anche il maxi ingaggio di Cristiano Ronaldo, che percepisce circa 200 milioni di euro a stagione. Le difficoltà economiche avrebbero già prodotto i primi effetti concreti, rallentando il pagamento degli stipendi e bloccando, almeno per il momento, le operazioni di mercato.
Mercato fermo e addii senza sostituti
La situazione emerge anche dalle mosse dell’Al Nassr sul mercato. Dopo la partenza dell’ex centrocampista dell’Inter Marcelo Brozovic, il club non ha ancora annunciato alcun sostituto, nonostante la necessità di rinforzare la rosa. Secondo la stampa saudita, la società non avrebbe ancora presentato alle autorità sportive tutte le garanzie finanziarie richieste per registrare nuovi contratti. Fino a quando questa situazione non verrà risolta, il mercato in entrata rischia di restare paralizzato.
L’Al Nassr respinge però l’idea di una crisi vera e propria. La società parla di una fase di riorganizzazione economica, spiegando di aver avviato una politica più prudente nella gestione delle risorse e nella distribuzione del budget destinato alla prossima stagione. Una versione che punta a rassicurare tifosi e ambiente, anche se le indiscrezioni continuano ad alimentare interrogativi sulla reale solidità finanziaria del club.
Ronaldo resta intoccabile, ma altri big potrebbero partire
Se le difficoltà dovessero proseguire, l’Al Nassr potrebbe prendere in considerazione la cessione di alcuni giocatori di primo piano per alleggerire il monte ingaggi.
L’ipotesi non riguarda però Cristiano Ronaldo. Oltre al peso del suo contratto, difficilmente sostenibile per qualsiasi altro club, il fuoriclasse portoghese rappresenta il principale ambasciatore del progetto calcistico saudita e continua a essere il volto internazionale della Saudi Pro League.
Diversa la situazione di altri protagonisti della rosa. Tra i nomi che potrebbero attirare l’interesse dei club europei figurano Kingsley Coman, João Félix, Sadio Mané, Iñigo Martínez e Mohamed Simakan, che potrebbero diventare pedine preziose per riequilibrare i conti qualora la situazione economica non dovesse migliorare.







