Flotilla, Elly Schlein si scaglia contro Israele per l’attacco: «Questa è pirateria internazionale»

Elly Schlein – Ipa, @lacapitalenews.it

La segretaria del Partito Democratico-Elly Schlein, parla della notte di tensione nel Mediterraneo e punta il dito contro l’operazione militare di Tel Aviv. Le parole della leader dem sono durissime e non lasciano spazio a interpretazioni: «L’esercito israeliano sta abbordando illegalmente le barche della Global Sumud Flotilla dirette a Gaza per portare aiuti umanitari». Una presa di posizione netta che arriva mentre le notizie dal mare aperto faticano a giungere a terra.

La denuncia contro l’arroganza dell’IDF

Per Elly Schlein, l’azione della Marina israeliana è un vero e proprio crimine contro il diritto internazionale compiuto a un passo dai confini comunitari. «Questa è pirateria internazionale. Si tratta nuovamente di una inaccettabile violazione del diritto del mare, fatta con arroganza a largo di Cipro, in acque internazionali a 50 miglia dalle coste greche e quindi dall’Europa», ha dichiarato la segretaria PD, sottolineando la gravità geografica e politica dell’intervento.

La preoccupazione cresce col passare dei minuti, poiché le comunicazioni con i volontari, tra cui diversi cittadini europei, sono state interrotte dai militari. «Da alcune ore si sono persi i contatti con gli attivisti umanitari a bordo», denuncia Elly Schlein.

Attivisti sequestrati

Il cuore della critica si sposta poi sulla legittimità dell’azione militare. Secondo la Elly Schlein, non ci sono giustificazioni per il blocco della missione umanitaria: «L’abbordaggio è illegale e gli attivisti sono stati sequestrati in acque internazionali».

Il richiamo alla libertà immediata per chi si trovava sulle imbarcazioni è perentorio. Elly Schlein esige che le armi lascino il posto alla diplomazia e al rispetto dei trattati: «Questa operazione illegale dell’IDF deve interrompersi subito e gli attivisti sequestrati devono essere immediatamente liberati».

L’appello a Meloni e all’Europa: “Uscite dal silenzio”

Infine, la segretaria del Pd chiama in causa direttamente il Governo italiano e i vertici di Bruxelles, chiedendo una reazione che finora è parsa timida o assente. Non bastano le dichiarazioni di facciata: Elly Schlein pretende azioni concrete per sbloccare la situazione umanitaria a Gaza.

«Le istituzioni europee e il Governo italiano esprimano una chiara condanna e facciano tutto quanto in loro potere per tutelare la sicurezza degli attivisti sequestrati, per garantirne l’immediato rilascio e per ottenere lo sblocco di tutti gli aiuti umanitari necessari ai palestinesi a Gaza», ha concluso la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein.