Wifi che funziona e kebab a 2 sterline: il “Conte Spazzatura” è l’unico sfidante di Farage e fa impazzire il Regno Unito

Il Conte Spazzatura

In un Paese dove la politica sembra aver superato più volte la fantasia, c’è un candidato che si presenta con un bidone della spazzatura in testa, un mantello grigio e un programma elettorale che promette il wifi funzionante sui treni e un prezzo massimo di due sterline per un kebab. Sembra una gag. Invece è la campagna elettorale di Count Binface, il “Conte Spazzatura”, diventato in pochi giorni il personaggio politico più discusso del Regno Unito.

Il suo vero nome è Jonathan David Harvey, ha 49 anni ed è un comico londinese che da anni prende in giro la politica britannica candidandosi alle elezioni con un personaggio surreale ispirato alla fantascienza. Questa volta, però, la situazione è diversa: è rimasto l’unico sfidante di Nigel Farage nelle elezioni suppletive convocate dopo le dimissioni del leader di Reform UK.

Il programma più assurdo ma non troppo

Alla domanda sul perché abbia deciso di candidarsi, la risposta è perfettamente in linea con il personaggio. «Perché non avevo niente da fare.» Poi arriva il programma elettorale, un mix di provocazione e ironia che ha già conquistato social network e televisioni. Meno tasse, connessioni internet che funzionino davvero sui treni britannici, un tetto di due sterline al prezzo del kebab e una lunga serie di proposte volutamente paradossali che prendono di mira le promesse spesso irrealizzabili della politica tradizionale.

Dietro la maschera del “Conte Spazzatura”, però, c’è una satira costruita con attenzione. Harvey è autore, produttore e comico e da anni realizza sketch e contenuti politici che hanno raccolto milioni di visualizzazioni online, arrivando perfino a essere citati nella serie televisiva Succession.

Da Theresa May a Farage

Per gli elettori britannici non è certo una novità. Count Binface è uno dei più celebri “candidati folcloristici” del Regno Unito, personaggi che partecipano regolarmente alle elezioni senza alcuna reale possibilità di vittoria ma con l’obiettivo di prendere in giro il sistema politico.

Negli anni ha sfidato nei rispettivi collegi Theresa May, Boris Johnson e Rishi Sunak. Alle elezioni per il sindaco di Londra ha raccolto decine di migliaia di voti, costruendo una notorietà che oggi lo rende uno dei volti più riconoscibili della satira politica britannica.

La scommessa di Farage

Questa volta, però, la sua candidatura assume un significato diverso. Dopo le dimissioni di Nigel Farage e la convocazione delle elezioni suppletive, i principali partiti hanno deciso di non presentare candidati, lasciando di fatto il leader di Reform UK senza avversari di peso.

L’unico nome capace di attirare l’attenzione dell’opinione pubblica è così diventato proprio quello del “Conte Spazzatura”, trasformando una competizione apparentemente scontata in un piccolo caso mediatico.

Farage resta il grande favorito, ma la presenza di Count Binface aggiunge una dose di ironia a una campagna elettorale già segnata dalle polemiche sulle donazioni milionarie finite sotto la lente degli investigatori.

In un Regno Unito ancora alle prese con le conseguenze della Brexit e con una politica sempre più frammentata, il candidato con il bidone della spazzatura in testa è riuscito in un’impresa che sembrava impossibile: trasformare un’elezione quasi senza suspense nell’argomento più divertente della settimana.