La Dieta Mediterranea non è soltanto un modello alimentare, ma un patrimonio fatto di cultura, tradizioni, socialità, sostenibilità e prevenzione. È da questa idea che nasce il convegno promosso da Filitalia International Italia Ape, in programma sabato 26 settembre 2026 alle 15 al Popilia Country Resort di Maierato, in provincia di Vibo Valentia, con la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni e numerosi esponenti della comunità scientifica.
L’obiettivo dell’iniziativa è mettere in relazione ricerca, politica e territorio per valorizzare un modello di vita profondamente legato alla storia italiana e, in particolare, alla Calabria. Al centro del confronto ci saranno la prevenzione delle malattie, l’invecchiamento sano, la longevità e il ruolo che una corretta alimentazione può svolgere nella tutela della salute.
Da Traversi a Pitaro e Greco, la presenza delle istituzioni
Al convegno parteciperà Roberto Traversi, deputato della Repubblica e segretario dell’Ufficio di Presidenza della Camera dei deputati, portando nel confronto il punto di vista delle istituzioni nazionali.
Accanto a lui interverranno Vito Pitaro, consigliere regionale della Calabria e presidente del gruppo Noi Moderati, e Orlandino Greco, consigliere regionale e delegato ai rapporti con i Calabresi nel Mondo. Proprio il rapporto tra identità territoriale e comunità calabresi all’estero rappresenta uno degli aspetti centrali dell’iniziativa, che punta anche alla promozione internazionale del modello della Dieta Mediterranea di Nicotera.
La presenza contemporanea di esponenti politici nazionali e regionali vuole favorire il passaggio dalla riflessione scientifica alle politiche di educazione alimentare, prevenzione e valorizzazione economica delle produzioni del territorio.
Valter Longo e Antonio Giordano tra i protagonisti
Una parte centrale del convegno sarà affidata alla scienza. Tra i relatori figurano Valter Longo, Antonio Giordano, Ludovico Abenavoli, Antonio Montuoro, Gabriele Sganga, Roberto Volpe, Pasquale Nestico e Rocio Angulo Mendez.
Il confronto affronterà alcuni dei temi più rilevanti legati alla salute e agli stili di vita, dalla prevenzione cardiovascolare all’invecchiamento sano, fino agli studi sulla longevità. L’intento è creare un dialogo tra competenze scientifiche diverse e individuare strumenti capaci di trasformare le conoscenze maturate dalla ricerca in strategie concrete di prevenzione e di educazione alimentare.
La Dieta Mediterranea viene quindi affrontata non come una semplice successione di alimenti consigliati, ma come un sistema nel quale nutrizione, abitudini quotidiane, ambiente e relazioni sociali concorrono alla qualità della vita.
Dalla salute alla valorizzazione della Calabria
L’appuntamento di Maierato guarda anche oltre il terreno sanitario. La valorizzazione della Dieta Mediterranea può diventare infatti uno strumento per promuovere le produzioni agroalimentari locali, rafforzare l’identità culturale del territorio e creare nuove opportunità sul piano economico e turistico.
È su questa rete tra scienza, istituzioni, imprese e comunità che Filitalia International intende costruire il progetto. Promuovere nel mondo le eccellenze calabresi significa legare la tutela della salute a un patrimonio di prodotti, conoscenze e tradizioni che appartiene alla storia della regione.
Il convegno del 26 settembre vuole così trasformare Maierato in un punto d’incontro tra esperienze differenti, accomunate dalla convinzione che la Dieta Mediterranea possa rappresentare non soltanto un’eredità da conservare, ma una risorsa sulla quale costruire nuove strategie di prevenzione, sviluppo sostenibile e promozione internazionale del territorio.







