Il caso Garlasco continua a far emergere dettagli che alimentano il dibattito sulla nuova inchiesta. Tra quelli che hanno attirato maggiore attenzione c’è la coincidenza evidenziata dalla giornalista Candida Morvillo, che riguarda Andrea Sempio e sua madre Daniela Ferrari. Secondo Morvillo, entrambi avrebbero accusato un malore proprio nel momento in cui le domande si concentravano sullo scontrino del parcheggio di Vigevano, documento che da anni rappresenta uno dei punti più discussi dell’alibi di Sempio.
La strana coincidenza
«C’è una coincidenza con la mamma: anche lei si sente male durante l’interrogatorio quando si parla di cosa è successo quella mattina a Vigevano e dello scontrino. È una coincidenza suggestiva», osserva la giornalista. Morvillo richiama poi un altro elemento già emerso nel corso dell’inchiesta.
«Sempio dello scontrino ha parlato in televisione, mentre davanti ai magistrati non ha risposto». Sul tema è intervenuta anche l’avvocata di Alberto Stasi, Giada Bocellari, che ha ribadito come, a suo giudizio, il verbale del 2008 non riporti alcun riferimento a una richiesta degli investigatori relativa allo scontrino del parcheggio.
Sul verbale
«Nel verbale è scritto soltanto che Andrea Sempio racconta di essere andato a Vigevano per cercare un libro e aggiunge spontaneamente di consegnare lo scontrino del parcheggio. Questo è ciò che risulta agli atti», sostiene la legale. Bocellari ricorda inoltre che proprio quegli atti investigativi sono stati alla base del processo celebrato con rito abbreviato nei confronti di Alberto Stasi.
«Stasi ha scelto il rito abbreviato ed è stato giudicato sulla base del fascicolo delle indagini. È su quegli atti che è stata pronunciata la condanna». La coincidenza evidenziata da Candida Morvillo non costituisce naturalmente un elemento di prova né assume, allo stato, alcun rilievo processuale. Resta però uno dei particolari che continuano ad alimentare il confronto pubblico su uno dei punti più controversi della nuova indagine sul delitto di Chiara Poggi.







