L’ipotesi di reato riguarda un presunto incontro avvenuto nel 2020 con una ragazza che all’epoca dei fatti aveva 17 anni. La giovane, però, avrebbe dichiarato agli investigatori che tra lei e il calciatore non ci sarebbe stato alcun rapporto sessuale. Convocati come testimoni anche Daniel Maldini, Riccardo Calafiori e Kevin Bonifazi.
Colpo di scena nell’inchiesta sul presunto giro di escort che da mesi tiene impegnata la Procura di Milano. Alessandro Bastoni, difensore dell’Inter e della Nazionale, è stato iscritto nel registro degli indagati con l’ipotesi di reato di prostituzione minorile. Il calciatore, secondo quanto emerge dagli atti dell’indagine, ha ricevuto un avviso di garanzia e nei prossimi giorni verrà interrogato dai magistrati milanesi.
Si tratta del primo giocatore di Serie A formalmente indagato nell’inchiesta coordinata dall’aggiunta Bruna Albertini e dalla pubblico ministero Rosaria Stagnaro, che ruota attorno alla presunta attività illecita dell’agenzia di eventi Ma.De. di Cinisello Balsamo.
L’incontro del 2020 e la posizione del calciatore
L’ipotesi investigativa riguarda un presunto incontro risalente al giugno del 2020 con una ragazza che, all’epoca dei fatti, non aveva ancora compiuto 18 anni.
Secondo gli investigatori, alcuni messaggi sequestrati nel corso delle indagini ricostruirebbero il ruolo di un collaboratore dell’agenzia nell’organizzazione dell’incontro. La posizione di Bastoni, tuttavia, resta tutta da chiarire.
La giovane, ascoltata come testimone, avrebbe infatti dichiarato agli inquirenti che tra lei e il difensore nerazzurro non si sarebbe consumato alcun rapporto sessuale. Saranno ora gli ulteriori accertamenti della Procura e l’interrogatorio dell’indagato a consentire di verificare la ricostruzione dei fatti e l’eventuale rilevanza penale della vicenda.
Sentiti come testimoni Maldini, Calafiori e Bonifazi
Nello stesso filone investigativo la Guardia di Finanza ha notificato inviti a comparire come persone informate sui fatti ad altri tre calciatori di Serie A: Daniel Maldini, Riccardo Calafiori e Kevin Bonifazi.
Nessuno dei tre risulta indagato. La loro convocazione serve esclusivamente ad acquisire elementi utili alla ricostruzione dell’attività dell’agenzia e dei rapporti con alcuni clienti.
L’inchiesta sull’agenzia Ma.De.
L’indagine ruota attorno all’attività della Ma.De., agenzia di eventi e hospitality con sede a Cinisello Balsamo.
Per la Procura, i titolari Emanuele Buttini e Deborah Ronchi avrebbero organizzato un sistema che, oltre a eventi e serate esclusive destinate a una clientela facoltosa composta anche da sportivi e personaggi dello spettacolo, avrebbe favorito in alcuni casi l’incontro tra clienti e ragazze, con attività che si sarebbero sviluppate tra Milano e l’isola greca di Mykonos.
Entrambi si trovano agli arresti domiciliari con l’accusa di sfruttamento della prostituzione. Nei giorni scorsi il Tribunale del Riesame ha confermato la misura cautelare.
La difesa continua però a respingere ogni accusa, sostenendo che la Ma.De. fosse una normale agenzia di organizzazione eventi e che eventuali rapporti privati tra clienti e ragazze fossero del tutto autonomi rispetto all’attività della società.
Per quanto riguarda Alessandro Bastoni, l’iscrizione nel registro degli indagati rappresenta un atto previsto dalla procedura penale che gli consentirà di conoscere le contestazioni mosse dalla Procura e di difendersi nel corso dell’interrogatorio. L’inchiesta è ancora nella fase preliminare e la responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata nel prosieguo delle indagini.







