Ucraina, convoglio umanitario verso Oleshky con il coordinamento di Melania Trump e rappresentanti russa e ucraino

Melania Trump

Un convoglio umanitario è in viaggio verso Oleshky, in Ucraina, nell’ambito di un’operazione coordinata dalla first lady americana Melania Trump. Lo ha annunciato Kirill Dmitriev, inviato del presidente russo Vladimir Putin, attraverso un messaggio pubblicato su X.

Secondo quanto riferito da Dmitriev, il convoglio vede la partecipazione della commissaria russa per gli affari umanitari Yana Lantratova e dell’ucraino Dmytro Lubinets.

«L’approccio umanitario e il coordinamento trilaterale Russia-Usa-Ucraina funzionano», ha scritto l’inviato di Mosca, sottolineando la collaborazione tra i tre Paesi nell’ambito dell’iniziativa.

Raid russi su Kiev, un morto e danni agli edifici

Mentre proseguono le iniziative umanitarie, continuano anche gli attacchi russi contro il territorio ucraino. Una persona è morta a Kiev durante una nuova ondata di bombardamenti notturni, che ha colpito anche diverse infrastrutture della capitale.

A riferirlo è il Kyiv Independent, che cita le autorità ucraine. Alcuni missili balistici hanno provocato incendi e danneggiato diversi edifici.

Il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, ha riferito che nel distretto di Darnytskyi i bombardamenti hanno colpito alcuni magazzini. Nel vicino quartiere di Dniprovskyi, invece, i detriti dei missili sono caduti nei pressi di edifici residenziali, danneggiando un negozio, diverse automobili e le finestre di alcune abitazioni.

Dnipro, 350mila persone senza elettricità dopo gli attacchi

Le conseguenze dei raid hanno interessato anche la regione di Dnipro, dove gli attacchi contro le infrastrutture energetiche hanno lasciato senza elettricità circa 350mila persone. Il governatore regionale Oleksandr Ganzha ha comunicato il bilancio dei danni, mentre le squadre di emergenza lavorano per ripristinare le forniture elettriche.

La nuova ondata di bombardamenti arriva dopo una giornata particolarmente grave per il territorio ucraino. Un precedente attacco russo contro una stazione ferroviaria nella regione di Dnipro aveva provocato almeno 14 morti e altrettanti feriti.

Nelle ultime settimane Mosca ha intensificato i raid contro la rete energetica ucraina, prendendo di mira centrali elettriche e infrastrutture del gas. Gli attacchi colpiscono così un settore strategico per il Paese in vista dell’arrivo dell’inverno.