Una carriera lunghissima, grandi successi televisivi e qualche delusione che ancora oggi lascia il segno. Lorella Cuccarini ha deciso di raccontarsi a cuore aperto in un’intervista a Vanity Fair, ripercorrendo alcuni dei momenti più importanti della sua vita professionale e svelando aspetti meno conosciuti del suo carattere.
La showgirl, oggi tra i protagonisti di The Traitors Italia, ha parlato anche del Festival di Sanremo, della possibilità di tornare sul palco dell’Ariston e del rapporto con le persone incontrate nel mondo dello spettacolo. Non sono mancate confessioni decisamente personali, soprattutto quando è tornata sull’esperienza a La Vita in Diretta.
Lorella Cuccarini, ecco cosa pensa del Festival
Tra gli argomenti affrontati nell’intervista non poteva mancare Sanremo. Cuccarini conosce molto bene il Festival, avendolo vissuto in diverse vesti, dalla conduzione alla musica, passando per il ruolo di ospite e giurata.
Eppure, nonostante l’esperienza e la popolarità, non sembra avere il desiderio di tornare alla guida della manifestazione. «Il Festival non è mai stato nei miei obiettivi», ha raccontato, spiegando di averlo già vissuto in tanti modi e di essere felice così.
Quanto alla nuova stagione televisiva e alle prospettive per Sanremo 2027, il nome di Stefano De Martino resta uno dei più discussi. Cuccarini rappresenta una voce autorevole del mondo dello spettacolo, ma nell’intervista non ha annunciato un proprio coinvolgimento nella prossima edizione.
Lorella “sola a La Vita in Diretta”
È probabilmente il passaggio più delicato dell’intervista. Quando le viene chiesto quale sia stato il momento più difficile della sua carriera, Lorella Cuccarini torna con la memoria all’addio a La Vita in Diretta, programma che ha condotto insieme ad Alberto Matano.
Le sue parole sono particolarmente significative: «Il momento più brutto, più amaro, è stato il saluto finale a La Vita in Diretta con Matano».
La showgirl ha parlato di un’esperienza umana deludente, raccontando di aver provato in quella circostanza un sentimento che non aveva mai sperimentato prima nel suo percorso professionale: un profondo senso di solitudine.
Una confessione che riporta l’attenzione su una delle pagine più delicate della sua carriera televisiva.
Lorella Cuccarini racconta i tradimenti professionali
Nel mondo della televisione non sempre tutto è come appare davanti alle telecamere. Cuccarini lo sa bene e, parlando di tradimenti e doppi giochi, ha ammesso di aver vissuto anche esperienze difficili.
«Sì, è capitato», ha confessato, spiegando però di non aver mai ricambiato con comportamenti scorretti.
La sua filosofia professionale è sempre stata basata sulla lealtà e sul rispetto. Nessuna voglia di sgomitare o di arrivare al successo attraverso strategie poco trasparenti.
«Voglio ottenere qualcosa perché lo merito, perché posso essere un valore aggiunto e non perché sono stata più furba di un’altra persona», ha spiegato.
E sul rischio di fidarsi troppo degli altri ha aggiunto una frase che racconta molto del suo carattere: preferisce prendere qualche delusione piuttosto che vivere costantemente nella diffidenza.
The Traitors Italia: la famiglia non credeva in lei
Dal 6 novembre Lorella Cuccarini sarà tra i protagonisti di The Traitors Italia, il reality di strategia disponibile su Prime Video e condotto da Alessia Marcuzzi.
Il programma mette alla prova un gruppo di personaggi famosi, chiamati a collaborare per conquistare un montepremi. Il problema? Tra i concorrenti si nascondono alcuni traditori, pronti a manipolare gli altri e a sabotare il gioco.
Nel cast figurano anche Valentina Nappi, Giulia Salemi e Gianluca Torre.
Cuccarini ha raccontato di aver accettato con entusiasmo perché ama i giochi di ruolo e le sfide di strategia. C’era però qualcuno che non era altrettanto convinto delle sue possibilità: la sua famiglia.
I figli, infatti, le avevano dato pochissime chance di riuscire a mantenere il segreto e a destreggiarsi tra bugie e doppi giochi. Alla fine, però, le cose sono andate meglio del previsto.
I ricordi che hanno segnato la carriera di Lorella
Nel corso dell’intervista Cuccarini ha ripercorso anche gli inizi di una carriera straordinaria. Aveva appena 11 anni quando incontrò Raffaella Carrà, un momento che ricorda ancora con grande emozione.
«Per me era una luce, un esempio per il mestiere che volevo fare», ha raccontato, descrivendo l’incontro come un’esperienza quasi irreale.
Un altro ricordo indelebile è legato al suo debutto a Fantastico nel 1985, accanto a Pippo Baudo. La prima discesa sul palco è rimasta impressa nella sua memoria come un momento quasi magico.
E proprio Baudo è stato protagonista anche del Sanremo del 1993, un’esperienza che Cuccarini ricorda con particolare affetto, soprattutto per gli splendidi abiti firmati Valentino.
Lorella Cuccarini e il rifiuto di Playboy
Tra le confessioni più curiose c’è anche quella relativa alla proposta di posare per Playboy.
La showgirl ha rivelato di aver ricevuto un’offerta molto importante, pari a 80 milioni, ma di aver rifiutato senza esitazioni.
«Sono troppo pudica. Non sono capace di scattarmi nemmeno una foto in topless in una spiaggia deserta», ha raccontato con ironia.
Una scelta che non rimpiange nemmeno oggi. Cuccarini ha scherzato sul fatto che probabilmente non riceverebbe più una proposta del genere, ma ha chiarito che la risposta sarebbe comunque identica.
Diverso, invece, il ricordo del primo contratto pubblicitario con Scavolini: un accordo economicamente molto vantaggioso, tanto da permetterle di acquistare la casa in cui vive ancora oggi.
Una carriera fatta di successi, scelte coraggiose, incontri indimenticabili e qualche ferita professionale. E dalle parole di Lorella Cuccarini emerge soprattutto una certezza: nonostante tutto, non ha mai avuto intenzione di rinnegare il proprio percorso.







