Alessandro Di Battista, ex deputato del Movimento 5 Stelle è in gravi condizioni in un ospedale a Santa Clara, sull’isola di Cuba. Di Battista è stato colpito da un forte malore accompagnato da lancinanti dolori alla testa mentre si trovava nel Paese per realizzare la serie di reportage La polvere del mondo per il Fatto Quotidiano e la piattaforma TvLoft. La prognosi resta riservata e filtra pochissimo sulle sue condizioni che sono state definite critiche.
Il trasferimento all’Avana
Nelle ore successive al ricovero i medici hanno disposto il trasferimento di Alessandro Di Battista dall’ospedale di Santa Clara a una struttura sanitaria dell’Avana, dove potrà essere sottoposto a ulteriori accertamenti e ricevere le cure necessarie. Secondo quanto riferiscono fonti informate, il trasferimento nella capitale cubana avverrà in ambulanza.
Di Battista sarebbe in coma: «La situazione è grave»
Alessandro Di Battista sarebbe in coma. È l’aggiornamento più preoccupante sulle condizioni dell’ex deputato del Movimento 5 Stelle, ricoverato a Cuba dopo aver accusato fortissimi mal di testa e un malore. A riferirlo è Peter Gomez, direttore de Ilfattoquotidiano.it. Al momento non è chiaro se si tratti di un coma spontaneo oppure indotto farmacologicamente dai medici. Resta inoltre da accertare la natura del problema alla testa che avrebbe provocato il ricovero.
Cosa faceva Di Battista a Cuba
Di Battista si trovava sull’isola per lavoro. Da anni tornato all’attività giornalistica, era arrivato a Cuba per realizzare una serie di reportage per Il Fatto Quotidiano e TvLoft dal titolo La polvere del mondo. Anche nelle ore precedenti al malore era rimasto attivo sui social: aveva pubblicato alcuni interventi sul conflitto in Medio Oriente e condiviso su Instagram la storia di un reporter presente a Gaza.
Gomez: «Ha avuto fortissimi mal di testa»
Peter Gomez ha confermato la gravità della situazione, precisando però di non disporre ancora di informazioni dettagliate. «Non so molto di più di quello che è stato scritto finora. So che la situazione è grave. Ha avuto un malore, fortissimi mal di testa», ha dichiarato all’Adnkronos. A seguire da vicino il caso è l’ambasciatrice italiana a Cuba, Simona De Martino. «Ora aspettiamo di avere notizie più precise sul suo stato di salute. Aspettiamo e speriamo».
L’apprensione del M5s, il messaggio di Di Maio
«La comunità 5 stelle ha appreso la notizia del ricovero di Alessandro Di Battista a Cuba con grande apprensione», ha fatto sapere il Movimento, che si è stretto attorno ai familiari dell’ex deputato. Luigi Di Maio ha pubblicato una fotografia dell’ex compagno di partito accompagnandola con il messaggio: «Forza Alessandro, siamo tutti con te». Vicinanza è stata espressa anche dalla Lega, che ha rivolto a Di Battista «l’augurio di una pronta guarigione».
La diplomazia in campo
Il Ministero degli Esteri si è attivato immediatamente per prestare massimo supporto. L’ambasciatrice italiana a Cuba, Simona De Martino, sta seguendo da vicino l’evoluzione del quadro clinico in stretto contatto con le autorità locali. Anche il ministro degli Esteri Antonio Tajani è intervenuto via social assicurando che la Farnesina garantisce piena assistenza all’ex parlamentare e ai suoi cari. La comunità del Movimento 5 Stelle ha espresso profonda preoccupazione, inviando messaggi di vicinanza alla famiglia in attesa di aggiornamenti.
Dai 5 Stelle al giornalismo
Nato a Roma nel 1978 e laureato al Dams con trascorsi da cooperante, Di Battista è stato tra i volti simbolo del M5S, ricoprendo il ruolo di deputato dal 2013 al 2018. Dopo aver scelto di non ricandidarsi, ha consumato lo strappo definitivo con il Movimento nel 2021 in disaccordo con la fiducia accordata al governo Draghi. Negli ultimi anni ha riorientato la propria carriera verso la saggistica, il teatro e il giornalismo d’inchiesta dai teatri di guerra internazionali, fondando inoltre l’associazione politica Schierarsi.
Gli ultimi interventi
Poche ore prima del malore, l’ex deputato era rimasto molto attivo sui propri canali social per documentare la situazione in Medio Oriente. Nella serata di venerdì aveva infatti pubblicato commenti di feroce condanna contro i bombardamenti israeliani su Palestina, Libano e Siria, condivisi fino a poche ore prima di essere trasportato d’urgenza in ospedale.







