Nuovi guai giudiziari per Belén Rodriguez. La showgirl argentina è indagata dalla Procura di Milano per omissione di soccorso in relazione a due incidenti stradali avvenuti nel centro del capoluogo lombardo lo scorso 23 maggio. Un’inchiesta che arriva dopo gli accertamenti della polizia locale e che si affianca al provvedimento già adottato dagli agenti, ovvero il ritiro della patente di guida.
Secondo quanto emerge dagli atti, il fascicolo è stato affidato dal procuratore capo Marcello Viola alla sostituta Maria Cristina Ria dopo la denuncia trasmessa dalla polizia locale al termine delle verifiche effettuate nei giorni successivi agli episodi. Al centro dell’indagine ci sono due distinti incidenti che si sarebbero verificati nell’arco di pochi minuti e che avrebbero avuto come protagonista proprio la conduttrice argentina.
Cosa sarebbe accaduto il 23 maggio a Milano
La ricostruzione degli investigatori parte da un primo episodio. Belén Rodriguez, alla guida del proprio suv, avrebbe urtato lo specchietto di un’auto parcheggiata senza fermarsi per verificare i danni o lasciare i propri riferimenti. Un episodio che, da solo, avrebbe potuto trasformarsi in una semplice contestazione amministrativa.
La situazione però si sarebbe complicata poco dopo. Secondo gli accertamenti svolti dalla polizia locale, la showgirl sarebbe rimasta coinvolta in un secondo incidente che avrebbe interessato uno scooter e altre vetture parcheggiate lungo la strada. In quella circostanza alcune persone avrebbero riportato lievi ferite. Proprio questo secondo episodio rappresenta il cuore dell’inchiesta aperta dalla Procura di Milano.
Gli investigatori stanno infatti verificando se, dopo l’impatto, la conduttrice si sia effettivamente allontanata senza fermarsi a verificare le condizioni delle persone coinvolte. È su questo aspetto che si concentra l’ipotesi di omissione di soccorso, reato che presuppone l’obbligo di prestare assistenza o comunque di fermarsi quando vi siano persone ferite o potenzialmente in difficoltà.
Le fotografie dei testimoni e il ritiro della patente
A contribuire alla ricostruzione dei fatti sarebbero stati alcuni testimoni presenti sul posto. Diverse persone avrebbero riconosciuto Belén Rodriguez e scattato fotografie della vettura subito dopo gli incidenti. Le immagini sarebbero poi state consegnate agli investigatori e utilizzate nell’ambito degli accertamenti che hanno portato all’apertura del fascicolo.
Secondo quanto riportato, la showgirl si trovava da sola all’interno del veicolo. Le fotografie, insieme alle testimonianze raccolte e agli altri elementi acquisiti dagli agenti, avrebbero consentito di ricostruire la dinamica degli episodi e di identificare con certezza il conducente del suv.
Al termine delle verifiche la polizia locale ha disposto il ritiro della patente. Un provvedimento amministrativo che ha preceduto l’iscrizione nel registro degli indagati decisa successivamente dalla Procura.
Il malore e il ricovero poche ore dopo
La vicenda assume contorni ancora più delicati per un elemento temporale che gli investigatori stanno valutando con attenzione. Gli incidenti sarebbero infatti avvenuti poche ore prima del malore che ha reso necessario il ricovero della conduttrice in ospedale.
Negli ultimi mesi si è parlato più volte delle difficoltà personali attraversate dalla showgirl, che in passato non ha nascosto di aver affrontato momenti particolarmente complessi dal punto di vista emotivo e psicologico. Tuttavia l’eventuale stato di salute della conduttrice e il possibile collegamento con quanto accaduto il 23 maggio rappresentano aspetti che dovranno essere valutati dagli inquirenti e che, allo stato attuale, non modificano l’ipotesi di reato contestata.
La Procura dovrà ora stabilire se esistano elementi sufficienti per sostenere l’accusa oppure se la posizione della showgirl possa essere archiviata. Come previsto dalla legge, l’iscrizione nel registro degli indagati non costituisce una prova di colpevolezza né equivale a una condanna, ma rappresenta l’atto necessario per consentire agli investigatori di svolgere tutti gli approfondimenti del caso.
L’inchiesta appena iniziata
L’indagine si trova ancora nelle fasi iniziali e saranno determinanti le testimonianze raccolte, le immagini disponibili, gli accertamenti tecnici e le eventuali dichiarazioni della stessa Belén Rodriguez. Gli inquirenti dovranno chiarire con precisione la dinamica dei due incidenti, verificare il comportamento tenuto dopo gli impatti e accertare se vi siano tutti gli elementi richiesti dalla legge per configurare l’omissione di soccorso.
Per ora resta una certezza: la vicenda che coinvolge la showgirl argentina è passata dalle cronache cittadine alle aule giudiziarie. E mentre la Procura di Milano continua a lavorare sul caso, Belén Rodriguez si trova ad affrontare una nuova e delicata battaglia, questa volta lontano dagli studi televisivi e sotto la lente della magistratura.







