Nell’inchiesta della Procura e della DDA di Roma sull’attentato dinamitardo del 16 ottobre 2025 ai danni di Sigfrido Ranucci, la figura di Gomes Clesio Tavares (noto anche con gli alias emersi dalle carte giudiziarie, tra cui Ckuidjeu Tchoukoua) occupa un ruolo centrale d’intermediazione. Nei documenti giudiziari compaiono differenti alias a lui riconducibili, accomunati tutti dalla medesima data di nascita, fatta eccezione per l’ultimo nominativo registrato, dove risultano modificati persino i dati relativi al Paese d’origine.
Secondo la ricostruzione dei magistrati e le misure cautelari emesse, l’ex editore Valter Lavitola è ritenuto il mandante dell’azione intimidatoria, mentre Tavares (indicato dalle carte come suo storico tuttofare e uomo di fiducia) avrebbe agito da intermediario operativo. Sarebbe stato proprio Tavares a mettere in contatto Lavitola con il gruppo criminale campano (la banda guidata da Pellegrino D’Avino) incaricato di reperire e piazzare l’ordigno esplosivo. A entrambi la Procura contesta l’aggravante del metodo mafioso.
L’aggressione nel 2019 con il boss
Proprio sotto la falsa identità di Ckuidjeu Tchoukoua, Tavares risulta attualmente a processo al fianco di Pellegrino D’Avino,per un violento pestaggio scaturito nel 2019 per futili motivi al termine di una lite. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, Tavares avrebbe bloccato la vittima a terra colpendola violentemente alla testa con una chiave a croce per ruote d’auto, mentre D’Avino l’immobilizzava per impedirne la fuga o qualsiasi reazione. Nonostante i reati contestati viaggino verso la prescrizione, l’episodio documenta un legame criminale consolidato da anni tra i due soggetti.
I contributi regionali
Sempre utilizzando il medesimo alias, l’uomo è risultato titolare di una ditta individuale beneficiaria di contributi statali e locali. Nel 2020 l’impresa ha incassato 2.000 euro dalla Regione Campania come ristoro per la crisi pandemica, a cui si sono aggiunti ulteriori 1.000 euro a fondo perduto erogati nel 2023. A completare il quadro dei suoi trascorsi figurano anche alcune esperienze nel mondo dello spettacolo: di recente è infatti emersa la sua partecipazione in qualità di comparsa nel film Nero, produzione che ha visto anche la partecipazione della Rai.







