Si è chiuso con un mix di trionfo e preoccupazione il tour negli stadi di Eros Ramazzotti. Ieri, 27 giugno, la tappa finale di Torino ha segnato la fine di un viaggio durato 7 date, ma a colpire i fan è stato l’annuncio che il cantautore ha affidato ai social e al suo pubblico proprio alla vigilia dello show: la necessità di un nuovo stop forzato per motivi di salute.
Nuovo intervento alle corde vocali a luglio
Nonostante l’energia travolgente portata sul palco, Eros ha voluto condividere con trasparenza un momento di fragilità. “Ora mi riposo un po’ prima dell’operazione che dovrò rifare alle corde vocali a metà luglio”, ha dichiarato l’artista. Una notizia arrivata all’improvviso che ha scosso la fanbase, ma che Eros ha voluto mitigare con un messaggio di speranza: “Purtroppo oggi ho avuto questa notizia ma non mollo, voi siete la mia forza”.
Non è la prima volta che il cantante affronta problemi alle corde vocali, ma la determinazione sembra quella di sempre, pronto a recuperare in vista degli impegni internazionali già in calendario.
Il ritorno in Italia nel 2027
Se il corpo richiede una sosta, la macchina dei successi di Ramazzotti non accenna a fermarsi. Il fondatore di Friends & Partners, Ferdinando Salzano, ha confermato numeri da capogiro: con oltre 800.000 biglietti già venduti, l’obiettivo è sfondare il muro del milione.
Dopo una pausa estiva per il recupero post-operatorio, il “Vita ce n’è World Tour” (rinominato e ampliato per il 2025) ripartirà a ottobre toccando Nord America, Canada e America Latina. Ma la vera notizia per i fan italiani è il grande ritorno nei palasport nel 2027. Sono già state confermate quattro date imperdibili:
- Milano: Unipol Dome
- Bologna: Unipol Arena
- Firenze: Nelson Mandela Forum
- Torino: Inalpi Arena
Il duetto con la figlia Aurora a pochi giorni dal matrimonio
Il momento più alto ed emozionante della serata torinese è stato però un altro. Eros, juventino nel cuore e orgoglioso papà, ha regalato alla folla una versione da brividi de “L’Aurora”. A rendere tutto magico è stata la presenza sul palco proprio di sua figlia, Aurora Ramazzotti.
I due hanno cantato insieme il brano del 1996, scritto quando lei non era ancora nata, in un clima di visibile commozione. Un momento di rara intensità familiare, reso ancora più speciale dal gossip del momento: Aurora si sposerà il prossimo 4 luglio con Goffredo Cerza. Questo duetto è apparso come una sorta di ultimo, dolcissimo saluto pubblico prima del “sì”, un abbraccio in musica che ha incantato i fan e infiammato i social.







