Ore d’ansia per Eugenia Roccella, il marito Luigi Cavallari disperso nel Lago di Vico. Roccella: «Senza di lui non immagino la vita» e sui social scoppia l’odio degli haters

Lago di Vico – Eugenia Roccella e il marito Luigi Cavallari

Da sabato 27 giugno, intorno alle 17, si sono perse le tracce di Luigi Cavallari, 84 anni, marito della Ministra della Famiglia Eugenia Roccella. L’uomo è scomparso nelle acque del Lago di Vico, nel viterbese, dopo un tuffo da una piccola imbarcazione sulla quale aveva deciso insieme alla moglie di trascorrere un tranquilla giornata al lago. Le ricerche stanno proseguendo senza sosta, giorno e notte, ma al momento dell’uomo non c’è traccia.

La dinamica del dramma

Secondo la ricostruzione del Corriere della Sera, Cavallari si era tuffato in località Fiorò, sulla sponda meridionale del lago vulcanico, per un ultimo bagno prima di rientrare. Alcuni testimoni riferiscono che l’uomo, appena entrato in acqua, avrebbe accusato un malore: sarebbe riuscito a dire «di non sentirsi bene», riemergendo per pochi istanti prima di essere inghiottito dalla superficie.

Sommozzatori e droni subacquei

Sul posto è scattata immediatamente la macchina dei soccorsi. Alle unità dei sommozzatori dei Vigili del Fuoco di Roma si sono aggiunte squadre specializzate da Napoli e Firenze. Le operazioni sono rese difficili dalla scarsa visibilità del fondale, motivo per cui i soccorritori stanno utilizzando un rover telecomandato (ROV) per perlustrare le profondità nel punto esatto della scomparsa. Presenti sul posto anche carabinieri, personale del 118 e i vertici delle autorità locali, mentre la Ministra Roccella è stata scortata nella casa di famiglia nel viterbese in attesa di notizie.

L’amore lungo 50 anni

Luigi Cavallari non è solo il marito di una ministra, ma un accademico stimato e un compagno di vita presente da mezzo secolo. «Amore della mia vita»: così Eugenia Roccella rispose al telefono pochi minuti prima di entrare nello studio di Storie al bivio Weekend. Monica Setta, che aveva sentito quelle parole nel backstage, le chiese sorridendo con chi stesse parlando. «Con mio marito», rispose la ministra.

Ingegnere e docente universitario, Cavallari ha insegnato Tecnologia all’Università Gabriele d’Annunzio di Chieti-Pescara, mantenendo sempre un profilo riservatissimo. La coppia ha celebrato lo scorso marzo le nozze d’oro: cinquant’anni di matrimonio e due figli, nati da una storia iniziata quando lei aveva solo 18 anni. «L’ho visto per la prima volta a casa di amici e non ci siamo più lasciati».

«Senza di lui non immagino la vita»

Uomo di ironia e cultura, Cavallari aveva accolto la nomina della moglie a ministra scherzando sul fatto che sarebbe diventato il «first gentleman». Nonostante la carriera pubblica di lei, lui ha sempre preferito restare un passo indietro, sostenendola con gesti quotidiani, come tagliarle i capelli o lasciarle spazio durante gli incontri con le amiche femministe.

Nel suo memoir Una famiglia radicale, Roccella descrive il loro legame come il porto sicuro costruito dopo un’infanzia complessa. Un legame che lei stessa ha definito vitale in una recente intervista a Rai2: «Abbiamo un rapporto molto profondo, senza il quale è difficile per me immaginare la vita. Senza mio marito, il mio compagno, il mio amore. Perché è veramente una vita che io ho vissuto sempre con lui, per fortuna».

Lo Stato si stringe attorno a Eugenia

La notizia ha scosso profondamente il mondo delle istituzioni. Tra i primi messaggi di vicinanza quello della premier Giorgia Meloni: «In queste ore così dolorose, la mia vicinanza e quella di tutti i colleghi di governo vanno a Eugenia Roccella e alla sua famiglia». Parole di affetto sono arrivate anche da Ignazio La Russa: «Mi stringo con affetto alla ministra e a suoi familiari», dal governatore del Lazio Francesco Rocca: «In queste ore di angoscia tutta la Regione Lazio è vicina al ministro Eugenia Roccella» e dal presidente del Veneto Luca Zaia: «Alla ministra Roccella va tutta la mia vicinanza».

Sui social commenti disumani

Subito dopo che la notizia è stata diffusa su tutti i giornali e social, il mondo del web ha reagito con ironia, leggerezza e odio tagliente. «Quanti extracomunitari sono affogati nel Mediterraneo è diventato un cimitero una preghiera per tutti», altri dicono: «Il marito di qualsiasi donna non fa notizia mentre i parenti dei politici riempiono i tg», «se fosse il marito di Paola Rossi le ricerche non sarebbero state così approfondite» e ancora «anche per il cuore del piccolo Domenico si doveva muovere tutta l’Italia, aveva solo 2 anni» e poi: «Voleva scappare da lei» scrive qualcuno. «Poteva rimanere a casa come noi comuni mortali che non possiamo permetterci gite in barca?».

A commentare i commenti d’odio degli haters “disumani” è la presidente del Consiglio dei Ministri – Giorgia Meloni: «C’è un limite che non dovrebbe mai essere superato, ed è quello del rispetto dovuto alla sofferenza umana», dice, aggiungendo che tutto ciò «è anche il frutto di un clima avvelenato che alcuni hanno alimentato per troppo tempo».

Al di la di ogni opinione o pensiero politico divergente, anche davanti ad una tragedia come questa che ha colpito la Ministra Eugenia Roccella e tutta la sua famiglia, bisognerebbe riflettere prima di digitare frasi d’odio nei confronti di ogni essere umano. Tutta la vicinanza alla Ministra Roccella da parte della redazione del network LaC e LaCapitale News.