Attraverso le sue storie Instagram, Eros ha voluto rassicurare i milioni di follower che, negli ultimi giorni, sono rimasti con il fiato sospeso per le sue condizioni di salute. “L’intervento alle corde vocali è andato bene”, ha affermato il cantante romano. Eros Ramazzotti ha poi voluto dedicare un pensiero commosso a chi non ha smesso di sostenerlo in questo momento delicato: “Vi ringrazio tutti per i messaggi di affetto e vicinanza che mi avete inviato”. Tuttavia, dietro il sollievo per la riuscita dell’operazione, si celava la notizia che nessuno avrebbe voluto leggere.
Stop forzato al tour
La riabilitazione post-operatoria si preannuncia più complessa del previsto. Il tour mondiale, che avrebbe dovuto toccare le principali metropoli del Nord e del Sud America, ha subito una brusca frenata. Eros ha spiegato con estrema onestà la situazione: “Tuttavia, il mio medico mi ha imposto un programma di riabilitazione che non mi permetterà di essere pronto per le prove e la partenza per le date in Usa, Canada e America Latina, per le quali purtroppo dovremo aspettare il 2027. Ci incontreremo più forti e uniti di prima. LOVE”.
Lo stop colpisce anche le date in nordamericana del “Una Storia Importante World Tour”, la cui partenza era fissata per il 16 ottobre da Toronto. Salteranno, per ora, le tappe di Boston, New York, Chicago, Miami e Los Angeles. Il rinvio coinvolge anche l’America Latina, con i concerti già programmati in Messico, Colombia, Cile e Brasile che restano congelati fino al 2027. Un lungo arrivederci che, però, promette un ritorno in grande stile nel 2027.







