Eurovision 2026, scaletta della prima serata: quando canta Sal Da Vinci e perché l’Italia è già sul palco

Sal Da Vinci

L’attesa è finita: l’Eurovision Song Contest 2026 prende ufficialmente il via da Vienna e l’Italia prepara il tifo per Sal Da Vinci, protagonista dopo il trionfo al Festival di Sanremo con “Per sempre sì”. La prima semifinale è in programma stasera alla Wiener Stadthalle, trasformata per l’occasione in una macchina spettacolare tra luci, scenografie, tecnologia e performance pensate per conquistare anche il pubblico dei social.

Sal Da Vinci salirà sul palco durante la prima semifinale, pur essendo già qualificato per la finalissima. La sua esibizione è prevista a metà serata, tra la Georgia e la Finlandia, una delle nazioni considerate più forti in questa edizione. Per l’artista napoletano sarà il primo vero bagno europeo davanti al pubblico dell’Eurovision, con un brano che arriva alla gara dopo mesi di streaming, passaggi radiofonici e attenzione crescente online.

Perché l’Italia canta già in semifinale

Molti spettatori si chiedono perché l’Italia si esibisca già nella semifinale se il posto in finale è assicurato. Il motivo è semplice: l’Italia fa parte delle Big Five, i Paesi che accedono automaticamente all’ultima serata dell’Eurovision grazie al loro contributo economico alla manifestazione. Con l’Italia ci sono Francia, Germania, Regno Unito e Spagna, anche se quest’anno la scelta spagnola di non partecipare in segno di protesta contro la presenza di Israele ha portato molti a parlare eccezionalmente di Big Four.

La presenza in semifinale serve comunque a mostrare il brano al pubblico europeo prima della serata decisiva. È una vetrina importante, soprattutto per un artista come Sal Da Vinci, che punta molto sull’impatto emotivo di “Per sempre sì” e sull’effetto immediato della performance dal vivo.

Il successo di “Per sempre sì”

Dopo Sanremo 2026, “Per sempre sì” è diventata una delle canzoni più seguite dell’edizione. Il brano ha superato i 36 milioni di stream complessivi e guida la classifica degli ascolti tra i pezzi in gara all’Eurovision 2026. Anche gli spoiler delle prove generali circolati online hanno ottenuto numeri altissimi, trasformando l’esibizione italiana in uno dei momenti più attesi della prima semifinale.

Secondo i bookmaker, l’Italia non parte come favorita assoluta, ma viene considerata una delle outsider più temute. Il percorso europeo di Sal Da Vinci comincia quindi con una semifinale che non vale la qualificazione, già garantita, ma può pesare moltissimo sulla percezione internazionale del brano.

La scaletta della prima semifinale

La prima semifinale dell’Eurovision 2026 vedrà sfidarsi quindici Paesi per dieci posti disponibili nella finalissima di sabato 16 maggio. La serata non sarà soltanto gara, ma anche celebrazione dei 70 anni della manifestazione. Tra i momenti speciali ci sarà “Vita di Toni”, performance dedicata agli anni Cinquanta e alle origini dell’Eurovision.

Grande attesa anche per il ritorno di Vicky Leandros, protagonista di una speciale esecuzione corale di “L’amour est bleu” con un coro di 70 elementi. Spazio poi al siparietto “Kangaroo”, pensato per giocare sulle differenze tra Austria e Australia, e alla danza acrobatica degli Zurcaroh, che riporterà sul palco atmosfere legate al Wiener Prater.

Dove vedere Eurovision 2026 in tv e streaming

In Italia l’Eurovision Song Contest 2026 sarà trasmesso in diretta dalla Rai. La prima semifinale del 12 maggio e la seconda semifinale del 14 maggio andranno in onda dalle 21 su Rai 2 e Rai Radio 2. La finalissima di sabato 16 maggio sarà invece trasmessa su Rai 1, sempre dalle 21.

Tutte le serate saranno disponibili anche in streaming su RaiPlay. La Rai ha previsto anche sottotitoli, audiodescrizioni e traduzione integrale nella Lingua dei Segni Italiana online, così da rendere l’evento accessibile al pubblico più ampio possibile.

Elettra Lamborghini e Gabriele Corsi al commento

A raccontare l’Eurovision 2026 per il pubblico italiano sarà la coppia formata da Elettra Lamborghini e Gabriele Corsi. Per Elettra si tratta del debutto assoluto come commentatrice della manifestazione, mentre Corsi torna in un ruolo ormai familiare agli spettatori italiani. L’obiettivo è dare alla diretta un tono pop, leggero e vicino al pubblico, senza perdere il ritmo di uno show che vive ormai tanto in tv quanto sui social.

Vienna celebra i 70 anni dell’Eurovision

L’edizione 2026 ha un valore simbolico particolare: l’Eurovision compie 70 anni e Vienna torna a ospitare la competizione dopo le edizioni del 1967 e del 2015. Alla Wiener Stadthalle lavorano oltre 250 persone con turnazioni continue per garantire uno show ad altissima complessità tecnica. Il sistema luci è energy efficient e la struttura gestisce una rete tecnologica avanzata, pensata per sostenere una mole enorme di dati, immagini e contenuti video in alta definizione.

A guidare la serata saranno Victoria Swarovski e Michael Ostrowski, insieme alla mascotte ufficiale Auri. Per l’Italia, però, l’attenzione sarà tutta su Sal Da Vinci. Dopo il successo dei Måneskin nel 2021, il sogno è tornare a lasciare il segno all’Eurovision. La prima occasione arriva già martedì 12 maggio, quando “Per sempre sì” farà il suo debutto europeo sul palco di Vienna.