Eva Herzigova sposa Gregorio Marsiaj dopo 25 anni: nozze sabaude a Torino tra Palazzo Carignano, Aston Martin e zuppa ceca

Eva Herzigova e Gregorio Marsiaj

Dopo i matrimoni spettacolari di Dua Lipa e Taylor Swift, Eva Herzigova e Gregorio Marsiaj hanno scelto un’altra strada: Torino, eleganza sabauda e una cerimonia lontana dagli eccessi. La top model ceca e l’imprenditore torinese hanno pronunciato il loro sì dopo 25 anni di relazione e tre figli, George, Philip ed Edward.

La coppia ha voluto celebrare le nozze nella città in cui vive, tra luoghi simbolo della storia italiana e appena una cinquantina di invitati. Niente evento oceanico, nessuna parata hollywoodiana. A dettare lo stile della giornata sono stati il riserbo, il gusto e la misura.

L’arrivo in Aston Martin e l’abito vintage Lanvin

Gregorio Marsiaj è arrivato a bordo di una Aston Martin V8 decappottabile del 1989, verde inglese, insieme ai tre figli. Gli invitati hanno raggiunto la cerimonia in taxi e pulmini. Tra loro figuravano Giorgio Marsiaj, padre dello sposo, le modelle Mariacarla Boscono, Marpessa e Carmen Kass e David Brown, fondatore di d’management group. Naomi Campbell, annunciata nei giorni precedenti, non si è presentata.

Eva Herzigova ha raggiunto il luogo della cerimonia insieme al padre. Per l’occasione ha scelto un abito vintage color crema firmato Lanvin e un bouquet di lisianthus bianchi. Don Bruno, viceparroco di San Vito e della Gran Madre, ha celebrato il rito religioso tra composizioni di Garden Rose, agrumi e verde giardino create da Marco Segantin. Dopo mezz’ora, gli sposi sono usciti sotto una pioggia di petali e sono ripartiti sulla Aston Martin verso Palazzo Carignano.

Il sì civile nel cuore del Risorgimento

Ad aspettarli in piazza Carlo Alberto c’erano curiosi e fotografi. La coppia ha raggiunto la Sala dei Plebisciti di Palazzo Carignano, il palazzo che ospitò il primo Parlamento italiano e che oggi accoglie il Museo nazionale del Risorgimento. Una funzionaria comunale ha officiato il rito civile, accompagnato da sei brani di musica classica eseguiti al pianoforte a coda. Eva Herzigova e Gregorio Marsiaj si sono scambiati le promesse uno di fronte all’altra, senza effetti speciali e senza trasformare la cerimonia in uno spettacolo. La scelta di Palazzo Carignano ha aggiunto un significato preciso alla giornata: la coppia ha celebrato il proprio legame in uno dei luoghi in cui nacque l’Italia unita.

Il ricevimento al Del Cambio e la zuppa nuziale ceca

Dopo il rito civile, gli invitati hanno raggiunto a piedi il ristorante Del Cambio, lo storico locale frequentato da Cavour. Il menù, scritto interamente in inglese, ha unito la tradizione europea alle origini della sposa. Il piatto simbolo è stato la “Wedding Czech Soup”, la classica zuppa nuziale ceca. Poi sogliola al vapore, riso al limone e zafferano e champagne per il brindisi.

Per Eva Herzigova, 53 anni, si tratta del secondo matrimonio dopo quello con Tico Torres, batterista dei Bon Jovi. Gregorio Marsiaj, 50 anni, appartiene a una delle famiglie imprenditoriali più note di Torino. I due si conobbero nel 2001 a Varigotti e da allora hanno condotto una vita di coppia sempre molto riservata. La relazione ha attraversato anche momenti difficili, compreso il tradimento di lui nel 2011, che Herzigova ha raccontato a Belve. «Soprattutto quando ci sono dei figli, bisogna combattere», aveva spiegato. A riassumere lo stile della giornata ci ha pensato Giorgio Marsiaj: «Una cerimonia sobria in stile sabaudo. Sempre così. In medio stat virtus».