L’ex re dei paparazzi accusa il programma di costruire storie finte e tira in ballo una coppia appena entrata nel villaggio: Sara e Gabriele. Poi annuncia video, contenuti rimossi e una nuova battaglia contro il “sistema” televisivo.
Fabrizio Corona riapre la guerra contro Mediaset e questa volta sceglie il bersaglio più pesante: Maria De Filippi. Dopo mesi di attacchi, profili chiusi, cause annunciate e accuse al sistema televisivo, l’ex re dei paparazzi torna a parlare di Temptation Island e usa la nuova puntata del suo Falsissimo per lanciare una bomba contro il programma più forte dell’estate di Canale 5. Corona parte dalla causa che, secondo lui, Mediaset gli avrebbe intentato per 160 milioni di euro, richiama la vicenda giudiziaria legata ad Alfonso Signorini e poi passa all’attacco frontale: «Dopo quello che mi hanno fatto avevo detto che avrei fatto una cosa sulla mia amica Maria e ieri è andato in onda finalmente Temptation Island».
Il tono è quello delle grandi dichiarazioni di guerra. Corona non si limita a criticare il programma, ma lo accusa apertamente di vendere al pubblico storie costruite. «Vi ho sempre detto che è un programma finto, che le coppie recitano e che vi prendono per il culo», dice. Poi sostiene di avere una prova capace, secondo lui, di mettere in difficoltà l’intera narrazione del reality dei sentimenti prodotto da Fascino: «Volete la prova che ho? Come faccio a spegnere questo programma?». Da lì parte l’affondo su una delle coppie della nuova edizione, Sara e Gabriele, presentati nel villaggio come fidanzati in crisi, insieme da anni e arrivati a Temptation Island per capire se il loro amore possa ancora reggere.
Corona attacca Temptation Island e tira in ballo Sara e Gabriele
Secondo Fabrizio Corona, proprio la storia di Sara e Gabriele mostrerebbe la distanza tra il racconto televisivo e ciò che lui sostiene di sapere sul loro passato. «In una delle coppie di ieri che si è presentata, Sara e Gabriele, che fanno le scenate di gelosia, che dicono di amarsi e si stanno perdendo, che fanno il loro raccontino, sapete che cosa facevano prima?», dice Corona. Poi arriva l’accusa più pesante, che resta interamente attribuita a lui: «Facevano contenuti porno a pagamento per i clienti».
Corona sostiene di avere in mano video e materiali che, a suo dire, proverebbero la sua versione. «Sicuramente loro sono stati pagati per farlo pubblicare su un sito. Il video ce l’ho io e lo pubblico», afferma. Poi si rivolge direttamente a Maria De Filippi: «Vediamo che cosa fai Maria dopo che prendi per il culo i tuoi telespettatori. Mi chiudi anche questo profilo, mi chiudi il canale Telegram? La smetti di prendere per il culo la gente con quei programmi che fanno schifo». L’attacco non riguarda solo la coppia, ma il meccanismo stesso del programma, che Corona descrive come una macchina televisiva costruita su storie di crisi, gelosie e tradimenti funzionali allo spettacolo.
Cosa fa ora Temptation
Il passaggio più velenoso arriva quando Corona ricorda che Temptation Island non va in diretta ma registra le puntate prima della messa in onda. «PS: ma il programma è registrato. Che cosa fai ora? Dieci puntate di una coppia che fa filmati a pagamento per i clienti, che finge di amarsi e che si vuole ritrovare mentre fanno i film?». È qui che l’ex paparazzo prova a stringere Maria De Filippi all’angolo, almeno sul piano mediatico: se il programma ha già registrato l’intera stagione, che cosa succede ora che lui sostiene di avere portato fuori una storia capace di cambiare la percezione di una coppia?
La replica di Gabriele: «Di finto non c’è stato proprio niente»
Nella stessa puntata entra anche la replica di Gabriele, che non nega l’esistenza di vecchi video, ma prova a separare quella vicenda dalla partecipazione a Temptation Island e soprattutto dal rapporto con Sara. Il ragazzo parla di filmati di anni prima, racconta di non sapere che stessero ancora circolando e ammette di non averne parlato subito alla produzione per vergogna. «So che in questi giorni stanno girando video miei e di Sara, video di quattro anni fa, di cui non ero a conoscenza che stessero girando da persona a persona, quindi qualcuno li ha diffusi», dice.
Immediata la risposta
Gabriele insiste soprattutto su un punto: non vuole che quella vicenda trasformi la loro coppia in una coppia finta agli occhi del pubblico. «Abbiamo omesso questa cosa alla produzione un po’ per vergogna, ma soprattutto perché mai avrei pensato che stessero ancora girando video di quando eravamo ragazzini», racconta. Poi aggiunge: «Questa cosa mi fa vergognare e allo stesso tempo non vorrei mai che io e Sara passassimo come una coppia finta, perché di finto non c’è stato proprio niente. Io non sono un attore e vi garantisco che quello che ho provato là dentro l’ho provato realmente. Quello che c’era tra me e Sara era tutto reale».
Il ragazzo prova quindi a ridimensionare il passato e a difendere sette anni di relazione. «I video erano con Sara, anche in quel periodo eravamo insieme, eravamo due ragazzini, ci siamo ubriacati e fatti questi video e ripeto, mi vergogno di questa cosa, ma la cosa che spero di più è che non passiamo come coppia finta, perché vi garantisco che tra di noi c’è tutto tranne che finzione». È una replica che non spegne l’incendio, ma sposta il punto: Gabriele ammette l’esistenza di quei filmati, contesta però la lettura di Corona e rivendica l’autenticità della crisi raccontata nel programma.
Sara, la vergogna e «48 ore di merda»
Anche Sara interviene con parole cariche di imbarazzo e fatica. La ragazza parla di una vicenda vecchia, di un momento che oggi la mette a disagio e che rischia di travolgere una relazione lunga. «Vorrei lasciare due parole su quello che sta girando da tutta la mattina», dice, spiegando che quel video «purtroppo esiste» e che «stanno girando cose veramente poco piacevoli». Poi aggiunge: «Una sbandata di tantissimo tempo fa è stata pubblicata e sbandierata ovunque, il quale sta mettendo in dubbio una relazione lunghissima».
Sara ammette di essersi pentita di non aver parlato subito con la produzione, ma rivendica la difficoltà di raccontare una cosa così personale. «Mi pento di non averne parlato con la produzione da subito, ma come si può? Non è una cosa che ti piace dire, di cui vai fiero, di cui te ne vanti», dice. Poi sintetizza quel periodo con una frase brutale: «È stata veramente una cazzata di 48 ore di merda». La sua paura, come quella di Gabriele, riguarda la strumentalizzazione della vicenda: «Vorrei non fosse strumentalizzata, vorrei non fosse messa in dubbio sette anni di vita con una persona».
«Questa è la Maria De Filippi che vi piace tanto»
Corona però non arretra. Dopo aver mostrato la presentazione televisiva della coppia, con Gabriele che dice di avere 25 anni, di fare il barman e di stare con Sara da sei anni e mezzo, e Sara che racconta di avere un centro estetico, l’ex re dei paparazzi torna ad attaccare il racconto del programma. Nel video di presentazione, Gabriele spiega di essere andato a Temptation Island per capire se Sara sia «la donna della mia vita con cui fare figli, fare una famiglia insieme oppure se è il caso di lasciarci». Corona prende quella frase e la usa come benzina per il suo affondo.
Secondo lui, l’audio di uno dei video dimostrerebbe che i filmati circolavano in contesti privati e che il rapporto tra i due non poteva essere raccontato come una normale crisi di gelosia. «Lei manda un bacio a un certo tizio che si chiama Carino, un nome di chat», dice Corona. Poi aggiunge: «Il fidanzato gli dice: “Quindi mi tradiresti con Carino?” e lei dice: “Sì, se è carino, sì”». Da qui la sua conclusione, sempre attribuita a lui: «E quindi sicuramente li mandavano a persone diverse, sicuramente si facevano pagare».
Il programma più importante di Mediaset
L’attacco si allarga ancora. Corona definisce Temptation Island «il programma più importante di Mediaset», ricorda che va in onda su Canale 5, parla del prodotto più forte di Fascino e sottolinea gli ascolti altissimi. Proprio per questo, secondo lui, il pubblico avrebbe diritto a sapere tutto sui protagonisti. «Ci sono delle coppie che vanno lì per ritrovarsi con dei tentatori e delle tentatrici. Vi raccontano che queste coppie sono vere e che vogliono ritrovare l’amore», dice. Poi affonda: «Le coppie sanno che se vanno lì diventano famose, poi vanno all’Isola dei famosi, poi vanno al Grande Fratello, poi vanno nei programmi di quella rete di merda e tutte le storie sono finte. Tutti i comportamenti dei tentatori e delle tentatrici sono studiati. C’è una regia».
La nuova guerra di Corona contro Mediaset
La puntata diventa così un nuovo capitolo dello scontro personale tra Fabrizio Corona, Mediaset e Maria De Filippi. L’ex paparazzo lega l’attacco a Temptation Island alla causa da 160 milioni che, secondo lui, gli avrebbe fatto Mediaset e alla chiusura dei suoi profili social. «Questo è quello che vi vende quella rete che mi ha chiesto 160 milioni e mi ha oscurato tutti i profili», dice. Poi annuncia che pubblicherà il materiale sul suo canale Telegram: «E ora la vera storia di Sara e Gabriele in un contenuto da 30 secondi spettacolare che qui su Telegram potete godere».
Secondo Corona, Mediaset si sarebbe già mossa per rimuovere i filmati dai siti su cui circolavano. «Tre minuti di estratti di vari video pubblicati su siti a pagamento che ora sono stati rimossi. Si è mossa Mediaset per rimuovere i filmati. I ragazzi non ci sono riusciti», sostiene. Poi chiude con l’ennesimo attacco al cuore del programma: «Dove si sente chiaramente che parlano con terzi perché sono video fatti a pagamento in delle chat, poi trasformati in video su siti dove i ragazzi si fanno pagare. È questo l’amore di Temptation Island».
Il bersaglio è Maria
Al momento, il caso resta dentro il perimetro delle dichiarazioni di Fabrizio Corona, delle parole di Sara e Gabriele e dei materiali che l’ex re dei paparazzi sostiene di avere. Ma il bersaglio vero della puntata non sembra la coppia. Il bersaglio è Maria De Filippi, insieme al modello televisivo che Corona accusa da anni di costruire sentimenti, crisi e riconciliazioni come materiale da prima serata. Il suo messaggio è chiarissimo: Temptation Island, secondo lui, non racconta l’amore ma lo trasforma in spettacolo. E questa volta Corona sostiene di avere trovato la crepa giusta per colpire il programma dove fa più male.







