Federica Pellegrini, vendetta servita: «Montano, Rosolino e Ceccon per me non esistono più». E svela perché li ha cancellati

Federica Pellegrini

Federica Pellegrini ha deciso di fare pulizia nella rubrica dei rapporti personali. E quando la Divina cancella qualcuno, almeno a sentire lei, non finisce semplicemente nella categoria degli ex amici o dei colleghi con cui non si va più d’accordo. Smette direttamente di esistere.

A 38 anni, lontana ormai dalle gare ma certamente non dalla scena pubblica, la più celebre nuotatrice italiana ha raccontato nel podcast Non lo faccio x Moda di Giulia Salemi che cosa pensa di alcuni colleghi che negli anni hanno avuto parole tutt’altro che tenere nei suoi confronti. E questa volta Pellegrini non ha nascosto i nomi dietro formule diplomatiche: Aldo Montano, Massimiliano Rosolino e Thomas Ceccon l’hanno delusa e lei ha scelto di chiudere definitivamente i rapporti.

«Apparentemente e di facciata sono tutti amici, poi ti voltano le spalle», ha spiegato. Una frase che riassume piuttosto bene il problema: Pellegrini non sembra essersela presa soltanto per le critiche ricevute, quanto per averle scoperte pubblicamente dopo aver frequentato persone che, davanti a lei, avrebbero mostrato un atteggiamento completamente diverso.

Federica Pellegrini contro Montano: quella vecchia accusa di essere snob

Il primo nome è quello di Aldo Montano, campione olimpico della scherma ed ex compagno di tante spedizioni azzurre. La frattura affonda le radici addirittura nelle Olimpiadi di Londra del 2012, quando Montano descrisse Pellegrini come snob e altezzosa.

Sono trascorsi quattordici anni, ma evidentemente Federica non ha dimenticato. Il punto, nel suo racconto, non riguarda soltanto il giudizio espresso dall’ex schermidore, quanto il modo in cui sarebbe arrivato. Perché la campionessa sostiene di avere sempre preferito le critiche dette direttamente in faccia alle dichiarazioni scoperte successivamente sui giornali o in televisione.

Ed è proprio qui che arriva una delle frasi più dure del suo sfogo: «Pensavo: ero lì a dieci metri da te, dimmelo in faccia se hai dei problemi». Pellegrini rivendica una caratteristica che sa benissimo di aver pagato più volte in termini di popolarità: «Posso anche sembrare stronza, ma almeno sarò sempre sincera con te».

Rosolino e quel «maleducata» che Federica non ha dimenticato

Nel conto entra anche Massimiliano Rosolino, altro monumento del nuoto italiano e uno dei personaggi che hanno condiviso con Pellegrini una parte importante della storia recente della piscina azzurra.

Anche Rosolino, in passato, aveva espresso giudizi molto severi nei suoi confronti, arrivando a definirla «maleducata» e descrivendola come un’atleta abituata a stare su un «piedistallo». Parole che evidentemente Pellegrini ha archiviato nella memoria, ma non perdonato.

Il suo ragionamento è semplice: una critica non rappresenta necessariamente un problema, mentre lo diventa quando arriva da qualcuno che, incontrandoti personalmente, mantiene tutt’altro atteggiamento. «Tutti amiconi davanti e poi girano le spalle», sintetizza la Divina, mettendo insieme anni di rapporti, incomprensioni e vecchie dichiarazioni mai digerite.

Non è neppure la prima volta che Pellegrini ammette di avere un carattere difficile e di non preoccuparsi troppo di piacere a tutti. Stavolta, però, trasforma quella fama di donna poco incline alle mezze misure in una specie di dichiarazione programmatica: se ritiene che qualcuno abbia tradito la sua fiducia, lo elimina dalla propria vita.

Thomas Ceccon e quel gelido «Federica Pellegrini? Per me niente»

Il caso più recente riguarda Thomas Ceccon, campione di una generazione successiva alla sua e protagonista nel 2024 di dichiarazioni che fecero parecchio rumore. Alla domanda su che cosa rappresentasse per lui Federica Pellegrini, Ceccon rispose senza girarci troppo intorno: «Niente».

Il nuotatore precisò di ammirarla come sportiva, ma aggiunse di non avere mai ricevuto da lei particolari attenzioni: «Non è mai venuta a dirmi una parola. Si è sempre fatta i fatti suoi, quindi io mi faccio i miei».

Una risposta glaciale, alla quale adesso Pellegrini replica spiegando soprattutto il proprio metodo per gestire le delusioni. Non cerca chiarimenti infiniti e non trascina i rapporti deteriorati per anni. Taglia.

«Io cancello, nel senso che per me non esisti più», racconta. E precisa che non considera questo atteggiamento una vendetta, ma «un meccanismo di protezione che si è innescato negli anni».

«Per me non esisti più»: la regola della Divina

Dietro la durezza delle parole emerge anche qualcosa del rapporto complicato che Pellegrini ha sempre avuto con la propria immagine pubblica. Per quasi vent’anni è stata contemporaneamente una delle sportive italiane più amate e una delle più discusse. Vittorie, record, relazioni sentimentali, rivalità vere o presunte e un carattere mai particolarmente accomodante l’hanno trasformata in un personaggio che difficilmente lascia indifferenti.

Lei stessa non tenta di riscriversi oggi come la simpatica a tutti i costi. Al contrario, sembra rivendicare proprio ciò che molti le hanno rimproverato: preferisce apparire antipatica piuttosto che fingere un’amicizia che non sente.

Da qui nasce anche la sua reazione nei confronti di Montano, Rosolino e Ceccon. Non contesta agli altri il diritto di considerarla altezzosa, maleducata o distante. Contesta soprattutto il doppio registro che ritiene di avere incontrato durante la propria carriera: cordialità faccia a faccia e critiche una volta girate le spalle.

Montano, Rosolino e Ceccon cancellati dalla sua vita

Non sembra esserci molto spazio per future riconciliazioni, almeno stando alle parole usate da Pellegrini. La formula «per me non esisti più» lascia poco margine alle interpretazioni e racconta un modo piuttosto netto di gestire i rapporti personali.

Dopo una carriera trascorsa a contare centesimi di secondo, Federica sembra applicare anche alle amicizie una misurazione piuttosto precisa: la fiducia può durare anni, ma quando si rompe non concede necessariamente una seconda partenza.

Montano, Rosolino e Ceccon potranno continuare naturalmente a pensarla come vogliono. La Divina, invece, ha fatto sapere che cosa pensa di loro. O, più precisamente, che ha deciso di non pensarci più.