Francesca Pascale è stata ospite di Monica Setta a “Storie al Bivio – di sera” e ha aperto lo scrigno dei ricordi sulla sua lunghissima e chiacchierata storia d’amore con il Presidente Silvio Berlusconi. Tra baci rubati, scenate di gelosia furibonda e dettagli intimi sulla loro vita sotto le lenzuola, il racconto della Pascale è un vero e proprio fiume in piena che svela un Cavaliere inedito.
Un amore nato nel dolore
Il loro primo incontro sembra uscito da un film: era il 27 gennaio 2007, un giorno drammatico per Francesca che aveva appena perso la madre. Il Presidente, durante una cena, la confortò con una dolcezza inaspettata, accarezzandole il viso. Ma la vera scintilla scoccò qualche tempo dopo, in un momento altrettanto critico.
Il primo bacio? Lo ha dato lei, senza chiedere il permesso. Era il 13 dicembre del 2009, lo stesso giorno in cui Berlusconi subì l’attentato della statuetta a Milano. Un bacio dato “senza consenso” – ammette sorridendo – nato da una passione travolgente che non poteva più essere frenata.

Spionaggio, blitz e regali
Che Francesca Pascale fosse una donna di polso si sapeva, ma i retroscena sulla sua gelosia ossessiva lasciano a bocca aperta. “Quante gliene ho fatte passare!”, ha confessato a Monica Setta. La Pascale ha ammesso di aver agito come una vera detective: spiava il Cavaliere, controllava la sua corrispondenza e persino i suoi telefoni.
L’episodio più eclatante? Un blitz improvviso a casa di lui: “Capitai una sera a casa sua senza avvisare e lo trovai a cena con alcune donne: le cacciai tutte“. Un temperamento che, paradossalmente, sembrava divertire e lusingare Berlusconi. Ma Monica incalza, chiedendole se il Presidente avesse mai fatto follie con regali stravaganti. Francesca Pascale confessa che il regalo più folle fu una Harley-Davidson lasciata sotto l’albero di Natale ma senza chiavi. Mi disse: “Non ho mai voluto comprare la moto ai miei figli per paura, a te l’ho donata ma non ti do le chiavi”.
La sedia di Silvio sotto l’ulivo
Il legame tra i due vive ancora oggi nei ricordi custoditi gelosamente nella dimora toscana di Francesca. Berlusconi, una volta le regalò 100 rose ma non essendo un’amante dei fiori recisi poi le regalò un intero roseto e degli ulivi. Proprio sotto uno di questi alberi, la Pascale ha posizionato un oggetto dal valore inestimabile: una sedia che il Presidente teneva a Villa Maria. Un piccolo “santuario privato” dove il tempo sembra essersi fermato, un luogo di memoria per l’uomo che le ha cambiato la vita.

La verità bollente sulla loro sessualità
Il momento più alto di tensione nell’intervista arriva quando il discorso cade sull’intimità. “Non abbiamo parlato di sesso”, stuzzica la Pascale. E alla domanda diretta della Setta, non si tira indietro: “Il Presidente mi ha insegnato tutto”.
Dalle lezioni di vita pratica alla passione pura, Francesca non nasconde la nostalgia per l’intesa fisica con Berlusconi: “Intimamente mi manca tutto di lui, specialmente le sue spalle. Era un uomo estremamente passionale, amava godere della vita, a tavola e nella sessualità”. Una dichiarazione d’amore totale che restituisce l’immagine di un Berlusconi “godereccio” e vitale fino all’ultimo.







