Harry e Meghan sono tornati nel Regno Unito, ma l’accoglienza non è stata esattamente quella riservata ai figliol prodighi. Tra capricci da dive di Hollywood e testimonianze agghiaccianti sul loro carattere, l’aria attorno alla coppia si fa sempre più pesante.
Le pretese folli
Dovevano essere la ventata di freschezza che avrebbe salvato la Corona, si sono ritrovati a essere i vicini di casa da evitare. Dopo sei anni di “esilio” dorato in America, i Sussex sono atterrati a Birmingham con un convoglio di SUV dai vetri oscurati, manco fossero in missione segreta. Al momento si sono accampati nelle Cotswolds, a casa di amici, ma la caccia alla villa definitiva è già un caso nazionale.
Il punto è che, mentre loro cercano di rientrare dalla porta di servizio, la loro reputazione li precede. E non è affatto buona. Nonostante il budget “gigantesco” (si parla di trattative riservatissime per tenute da oltre 12 milioni di sterline), il problema non sono i soldi, ma chi dovrà pulire quelle stanze.
“Page Six” sgancia una bombetta sulla duchessa
Le indiscrezioni raccolte da Page Six dipingono un quadro desolante del “metodo Meghan”. Chi ha avuto l’incauta idea di presentarsi a un colloquio di lavoro per entrare nel loro staff ne è uscito traumatizzato. “Mi venne vietato di rivolgerle la parola. Mi squadrò dalla testa ai piedi e mi disse di andare via”, racconta una fonte anonima.
Il protocollo imposto dalla Markle durante le selezioni sarebbe stato umiliante: i candidati dovevano consegnare il curriculum e restare in silenzio, senza incrociare il suo sguardo, mentre lei li esaminava come oggetti in una vetrina. Niente domande, niente conversazione, solo un giudizio estetico e caratteriale fulmineo. “La notizia si è diffusa rapidamente tra il personale domestico di alto livello”, rivela l’insider. Risultato? Nessuno vuole più lavorare per loro. La fama di Meghan come “capo tossico” e scortese è diventata un muro insormontabile.
Nove camere da letto e un set cinematografico
Nonostante il mondo le volti le spalle (e i domestici scappino a gambe levate), Meghan Markle non rinuncia ai suoi standard da imperatrice. La lista dei desideri per la nuova dimora britannica è chilometrica: vuole almeno nove camere da letto – per replicare la reggia di Montecito – e, udite udite, un set cinematografico privato. Harry, dal canto suo, vive nell’ossessione della privacy: vuole ettari di terreno senza nemmeno un sentiero pubblico che possa permettere a un comune mortale di scorgere il suo giardino.
I due non sembrano intenzionati a badare a spese: oltre alla villa in California e alla casa vacanze in Portogallo da 6 milioni di euro, ora puntano al “tris” nel Regno Unito. Eppure, mentre loro sognano castelli e studi di posa, i loro ex vicini a Montecito brindano: pare che nel quartiere delle star non vedessero l’ora di liberarsi della loro ingombrante presenza. Il ritorno dei Sussex sarà anche “prolungato”, ma la domanda resta: chi avrà il coraggio di aprirgli la porta?







