Hayden Panettiere: le ombre sulle ultime ore, l’audio dei soccorsi e le perplessità della madre sulla presenza dell’ex

hayden panettiere

Ombre sulla scomparsa di Hayden Panettiere, trovata priva di vita all’età di 36 anni all’interno di un’abitazione in Carolina del Sud. Al momento del decesso, nella casa si trovavano l’ex fidanzato dell’attrice, Brian Hickerson, e il fratello di quest’ultimo, Zach Hickerson. Nonostante la prima ispezione cadaverica non abbia evidenziato evidenti traumi fisici sulla salma, le registrazioni audio relative ai primi soccorsi intervenuti sul posto fanno riferimento a un’ipotetica overdose, in attesa dei riscontri tossicologici ufficiali.

Rinvenuto un elenco di farmaci

Gli agenti di polizia di Greenville, giunti nel pomeriggio di domenica, hanno trovato i paramedici intenti a praticare le manovre di rianimazione cardiopolmonare sulla donna, dichiarandone il decesso alle ore 14,31. Stando alle rilevazioni delle forze dell’ordine, l’ex compagno avrebbe manifestato reazioni emotive soltanto dopo la constatazione formale della morte. Il verbale redatto dalle autorità ha omesso i dettagli delle deposizioni rese immediatamente dai presenti e l’elenco dei farmaci prescritti rinvenuti nella struttura.

I precedenti di violenza domestica

La scomparsa dell’attrice riaccende i riflettori su una vicenda personale e affettiva segnata da forti turbolenze. Brian Hickerson era stato condannato nel 2020 per episodi di violenza domestica ai danni della donna, scontando un periodo di detenzione unito a quattro anni di libertà vigilata. Proprio pochi giorni prima del tragico evento, un giudice di Los Angeles aveva respinto la richiesta dell’uomo volta a convertire la condanna in reato minore.

L’affondo della famiglia

Dure le dichiarazioni della madre dell’attrice, Lesley Vogel, che ha espresso forti perplessità sulla presenza dell’uomo e sulle tempistiche della chiamata di emergenza al 911, arrivata nelle prime ore del pomeriggio. La donna ha ricordato con rammarico il percorso artistico e personale della figlia, sottolineando la complessità di crescere ed emergere nell’industria dello spettacolo senza smarrire la propria identità.

I drammi personali affidati alle memorie di “This Is Me”

Le fragilità e i momenti complessi della vita dell’ex baby star erano stati ripercorsi nel suo memoir, intitolato This Is Me e pubblicato lo scorso maggio. Nel volume, l’attrice aveva affrontato apertamente la dipendenza dall’alcol, le ripercussioni della notorietà vissuta in giovane età e la depressione post-partum seguita alla nascita della figlia Kaya, avuta nel 2014 con l’ex pugile ucraino Wladimir Klitschko.La gestione della salute mentale e le problematiche legate alle dipendenze avevano portato l’attrice a decidere, quando la bambina aveva soli due anni, di affidarla alle cure del padre. Un passato doloroso che torna a galla mentre gli inquirenti cercano di far piena luce sulle reali cause che hanno portato alla scomparsa dell’artista.