Arrestata, processata, condannata, poi assolta. La parabola giudiziaria di Amanda Knox, oggi 39enne, è una delle più controverse degli ultimi decenni. Ora l’ex studentessa americana sceglie il palcoscenico per raccontare la sua storia: un monologo comico che ripercorre l’iter processuale seguito in Italia dopo l’accusa di aver partecipato all’omicidio di Meredith Kercher, la coinquilina inglese trovata con la gola tagliata nella casa di via della Pergola, a Perugia, nel novembre 2007.
Knox spiega al Telegraph che “Cartwheel” (Capriola, il titolo dello spettacolo, ndr) è un modo per elaborare il trauma e per spiegare ai suoi due figli cosa accadde in quegli anni. Il titolo richiama la presunta capriola che Amanda avrebbe fatto in questura durante un interrogatorio, episodio sempre smentito ma rimasto nell’immaginario mediatico.
«Meredith avrebbe apprezzato il mio spettacolo»
Knox insiste: non vuole trasformare la tragedia in una gag. «Faccio battute sul modo in cui sono stata demonizzata, ma non scherzo sul delitto», dice. E aggiunge: «Credo che Meredith apprezzerebbe questo spettacolo. Era intelligente, raffinata, ma anche divertente e giocherellona».
Parole che non bastano a placare l’indignazione dei familiari della vittima. L’avvocato Francesco Maresca, che li rappresenta, parla di “ennesima iniziativa inopportuna, lesiva della memoria di Meredith”. E accusa Knox di “cavalcare da vent’anni una storia dolorosa, riaprendo ciclicamente una ferita che la famiglia ha affrontato con dignità”.
La frattura con la famiglia Kercher
Knox confessa di non aver mai avuto la possibilità di parlare con i familiari di Meredith: «Loro credono che io sia colpevole, mi piacerebbe avere un dialogo». Maresca replica: «Non ci sarà mai alcun dialogo». I genitori di Meredith sono morti nel 2020; restano la sorella e i due fratelli, da sempre convinti della responsabilità morale di Amanda.
Serie tv, serate comiche e la notorietà post-assoluzione
Lo spettacolo arriva dopo altri tentativi di rielaborazione pubblica: un anno fa Knox ha prodotto una serie tv in otto episodi insieme al marito e a Monica Lewinsky, scatenando nuove proteste della famiglia Kercher. Prima ancora aveva partecipato a serate comiche che ironizzavano sulla fama ottenuta dopo il caso giudiziario.
La lunga vicenda giudiziaria
Amanda Knox e l’allora fidanzato Raffaele Sollecito furono arrestati nel 2007. Condannati in primo grado a 26 e 25 anni, vennero assolti in Appello e scarcerati. La Cassazione ordinò un nuovo processo: l’Appello bis, a Firenze, li condannò di nuovo. Nel 2015 la Suprema Corte chiuse definitivamente il caso: assoluzione per mancanza di prove e per gravi errori nelle indagini.
L’unico condannato per l’omicidio di Meredith Kercher resta Rudy Guede, ivoriano, 16 anni in abbreviato per omicidio e violenza sessuale in concorso con ignoti. Ha terminato di scontare la pena nel 2021.







