Lucio Presta contro Sonia Bruganelli: «La odio da quando la conosco». E spunta il retroscena su Belén e Corona

Lucio Presta

Lucio Presta torna a parlare e, come spesso accade quando decide di farlo, non usa il fioretto. Il manager dello spettacolo ha riaperto alcuni dei capitoli più delicati della sua carriera e dei suoi rapporti personali, a partire dalla frattura con Paolo Bonolis e dal ruolo che, secondo lui, avrebbe avuto Sonia Bruganelli nella fine di quell’amicizia e di quel sodalizio professionale.

Il nome dell’ex moglie di Bonolis è quello che accende subito il racconto. Presta non nasconde l’astio e ricostruisce un episodio che, a suo dire, avrebbe contribuito ad allontanarlo definitivamente dal conduttore. «Sua moglie Sonia Bruganelli gli ha detto che eravamo stati a letto insieme, ma sapevamo entrambi che non era vero», ha raccontato, parlando di quella che definisce una mossa per separarlo da Bonolis. Poi aggiunge il retroscena professionale: «È stato l’ultimo colpo di scena per allontanarci, lei ci ha provato in tutti i modi perché io volevo riportare Paolo in Rai a riprendere i pacchi e condurre Sanremo, ma lei non voleva perché ha una società di produzione che lavora con Mediaset».

L’attacco frontale a Sonia Bruganelli

La frase più dura arriva poco dopo ed è destinata a far discutere: «Io la odio da quando la conosco, ma Paolo con lei soffre della sindrome di Stoccolma». Presta non si limita a una critica professionale o a un dissenso personale, ma affonda il colpo con un giudizio pesantissimo: «Quando sposi la donna sbagliata è una tragedia».

Parole che confermano quanto la rottura con l’universo Bonolis-Bruganelli sia ormai diventata una ferita ancora aperta. Dopo quanto già raccontato nell’autobiografia L’uragano, il manager torna a mettere al centro il rapporto tra potere televisivo, scelte professionali e dinamiche familiari, sostenendo che Bruganelli avrebbe avuto un ruolo decisivo nell’impedire un possibile ritorno di Bonolis in Rai.

Belén, Corona e la notte della scelta

Nel corso dell’intervista, Presta ha parlato anche di Belén Rodriguez, usando toni più affettuosi ma rivelando comunque un retroscena molto forte legato agli anni della relazione con Fabrizio Corona. «Una notte l’ho chiamata e le ho detto che doveva scegliere: o me o Corona. Lei ha scelto l’amore… E i risultati si sono visti», ha raccontato.

Il manager ha poi tirato in ballo uno degli episodi più famosi della carriera televisiva di Belén: la “farfallina” mostrata sul palco di Sanremo. Secondo Presta, quell’idea non sarebbe partita da lui: «Non ne sapevo nulla, era un’idea di Corona». E anche qui la valutazione è netta: «Siamo sicuri che gli abbia fatto bene? Era già sabato, il Festival era andato benissimo, non ce n’era bisogno».

L’ultima stoccata alla Rai

Nel mirino di Presta è finito anche Antonio Campo Dall’Orto, ex direttore generale della Rai, liquidato con una battuta tagliente: «È come uno che risponde perfettamente a tutti i quiz della patente, ma poi appena prende la macchina si cappotta nel parcheggio».

Ancora una volta, dunque, Lucio Presta conferma il suo stile: diretto, ruvido, poco diplomatico. Che parli di Sonia Bruganelli, di Paolo Bonolis, di Belén Rodriguez, di Fabrizio Corona o dei vertici Rai, il risultato non cambia. Nessuno viene risparmiato. E ogni frase sembra pensata per lasciare il segno.

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