Fabrizio Corona torna a piazzare una bomba nel mondo del gossip calcistico e questa volta punta dritto su Lamine Yamal, il fenomeno del Barcellona e della Spagna. Nell’ultima puntata di Falsissimo, l’ex re dei paparazzi sostiene che il campione spagnolo avrebbe una figlia segreta in Italia, nata da una ragazza di Lecco conosciuta quando lui aveva appena 16 anni. Corona mette nome e cognome sul tavolo: Laura Corti. Poi aggiunge il dettaglio che trasforma la storia in dinamite da tabloid: la giovane, secondo il suo racconto, lavorava su OnlyFans quando avrebbe conosciuto Yamal.
La frase con cui Corona apre il caso non lascia molto spazio alle sfumature: «Lamine Yamal a 16 anni ha avuto una figlia da Laura Corti che vive a Lecco». L’ex fotografo sostiene di aver lavorato per due anni su questa storia, raccogliendo chat, audio, testimonianze e contatti con persone vicine alla ragazza. Nel suo racconto tutto partirebbe da Dubai, dove Laura Corti e Lamine Yamal si sarebbero incrociati via Instagram. «Erano entrambi a Dubai, gli ha scritto in direct su Instagram, si sono commentati le storielle, lei ragazza di OnlyFans, lui campione mondiale. Hanno incominciato a commentarsi le storie fino a quando si sono dati appuntamento a Barcellona», dice Corona.
Lamine Yamal, Laura Corti e l’incontro a Barcellona
Secondo la ricostruzione di Falsissimo, Laura Corti avrebbe raggiunto Lamine Yamal a Barcellona e i due si sarebbero frequentati per circa due mesi. Corona racconta che il calciatore, già fidanzato, avrebbe preferito tenere tutto lontano dai riflettori e avrebbe preso una stanza d’albergo per vedere la ragazza italiana. Poi sarebbe arrivata la gravidanza, cioè il punto che trasforma una storia privata in una potenziale bomba internazionale.
Corona non racconta la vicenda come una semplice scappatella da campione adolescente. La presenta come una storia di sesso, soldi, social e silenzi comprati. Secondo lui, negli ultimi mesi qualcuno starebbe trattando per evitare che la presunta paternità diventi pubblica. «In questi giorni, in questi mesi, stanno trattando per pagare il silenzio, non per riconoscere il bambino», dice. Poi rincara: Yamal, secondo la sua versione, non vorrebbe fare il padre e preferirebbe pagare pur di non uscire allo scoperto.
Ralph Malph, l’ex manager che dice di avere le prove
A dare benzina al racconto entra in scena Mattias, che Corona soprannomina “Ralph Malph”. Il ragazzo, ex manager di Laura Corti, diventa uno dei personaggi centrali della puntata. Corona lo descrive come un ventitreenne ancora in casa con la madre, ma con in mano una storia che potrebbe valere moltissimo. Mattias conferma di aver seguito Laura e sostiene di aver conservato chat e materiale perché, dice, aveva accesso ai suoi account per lavoro. «Ero suo manager, avevo un contratto per cui potevo avere il suo account. Di conseguenza le ho salvate io», racconta.
Ralph Malph dice di avere molto materiale: «Ho un botto di prove», «Io ho più cose di lei», «Ho tutte le chat dove parlano di questa presunta gravidanza e lui si incazza e dice che non è vero». Poi ricostruisce l’inizio della conoscenza tra Laura Corti e Lamine Yamal: «Eravamo a Dubai, mi ha messo qualche like, qualche storia, si sono risposti e ha iniziato a cercare». Secondo lui, la frequentazione sarebbe durata «due mesetti», con viaggi tra Italia e Spagna e incontri a Barcellona.
Il test di gravidanza in aeroporto
Il passaggio più cinematografico riguarda il presunto test di gravidanza. Mattias racconta che Laura avrebbe comunicato la gravidanza a Yamal e che il gruppo avrebbe raggiunto Barcellona per affrontare la questione. «Ci siamo visti in aeroporto», dice. «Abbiamo detto un luogo pubblico, eravamo in aeroporto». Secondo Corona, Yamal sarebbe rimasto in macchina mentre un amico avrebbe accompagnato Laura in bagno per fare il test.
Corona ricostruisce la scena così: «Arriva un suo amico, la porta nel bagno dell’aeroporto, gli fa fare il test di gravidanza. Vedono che è incinta, la porta in un albergo, si mette in ginocchio e la prega: “Ti prego, non mi rovinare la carriera, non voglio diventare papà”». Mattias aggiunge che poi il gruppo avrebbe discusso a lungo con Yamal, il cugino e un amico del calciatore. «Laura stava in camera con lui e parlavano, poi ogni tanto entrava il migliore amico, ogni tanto entravo io. Io principalmente ero quasi sempre lì, non mi fidavo a lasciarla da sola con lui».
Il sospetto di Corona: «Si è fatta mettere incinta apposta»
La parte più pesante arriva quando Corona introduce il dubbio che Laura Corti abbia cercato la gravidanza di proposito. Qui il racconto diventa durissimo. Mattias sostiene di avere audio che proverebbero questa intenzione. Corona gli chiede se Laura lo avrebbe fatto «per i soldi» e lui risponde: «Sì». Poi aggiunge che la ragazza avrebbe aspettato i 18 anni di Yamal prima di muoversi davvero: «Hanno voluto aspettare i suoi 18 anni».
Corona traduce tutto in un’accusa feroce: «Lei lo mira, lo punta, lo aggancia. Siccome lui è ragazzino, è mezzo tonto, apposta si fa mettere incinta non per avere un figlio da Lamine Yamal, ma per monetizzare al massimo». Parole durissime, che restano dichiarazioni di Corona e del suo programma, ma che danno alla puntata il tono dello scandalo internazionale.
Sul test del Dna, Mattias dice che nessuno lo avrebbe fatto: «No, perché lo sa anche lui che è già così». Poi aggiunge: «Lui ha la certezza che è così, ma anche perché io ho le foto anche dell’ipotetica bambina ed è chiaramente identica a lui». Corona usa questo passaggio per rafforzare la sua tesi, pur senza mostrare pubblicamente prove definitive nella parte disponibile della puntata.
Avvocati a Barcellona, silenzio da pagare e il Sun interessato
Secondo Fabrizio Corona, la storia non resta chiusa nelle chat. L’ex fotografo sostiene che un avvocato vicino a Laura Corti sia volato a Barcellona per incontrare i legali di Lamine Yamal. Il tema, secondo lui, non riguarda solo il mantenimento della bambina, ma anche il silenzio. «L’avvocato di Laura Corti è andato con l’aereo a Barcellona a incontrare gli avvocati di Lamine Yamal per trattare il silenzio», dice Corona.
Ralph Malph conferma questa lettura con una frase netta: «Ripaga il silenzio. Assolutamente sì». Poi si lascia scappare una frase che fa scattare l’allarme di Corona: «Se paghi il silenzio a lei lo paghi anche a me». L’ex re dei paparazzi lo ferma subito: «Devi stare attento in quello che dici, perché è un attimo la linea sottile del reato. Se tu dici una roba del genere, è un’estorsione».
Nel racconto entra anche il Sun. Mattias dice di aver avuto contatti con giornali inglesi e Corona parla di offerte economiche per comprare il materiale. Secondo lui, un intermediario avrebbe messo sul tavolo circa 85 mila euro. Corona però alza la posta: «Vale di più sta roba». Per lui, la presunta figlia segreta di Lamine Yamal rappresenta «un’esclusiva mondiale».
Corona promette nuove prove
La puntata si chiude con il solito cliffhanger in stile Falsissimo. Corona dice di avere ancora chat, audio e altri materiali. Sostiene anche di aver raggiunto Laura Corti e di averla affrontata direttamente. «Mattias e Laura hanno incastrato Lamine Yamal», dice. Poi aggiunge: «Lei ha fatto una cosa gravissima. Di questa cosa gravissima, come sempre Falsissimo, abbiamo prove, chat, audio, siamo andati a trovarla e ne abbiamo parlato in faccia».
Al momento, Lamine Yamal e il suo entourage non hanno risposto pubblicamente alle dichiarazioni di Fabrizio Corona. Tutta la ricostruzione arriva da Falsissimo, da Corona, da Ralph Malph e dalle fonti mostrate nella puntata. Ma il pacchetto gossip contiene tutti gli ingredienti per esplodere: un campione mondiale appena maggiorenne, una ragazza di OnlyFans, una presunta figlia segreta in Italia, un test di gravidanza in aeroporto, avvocati a Barcellona, tabloid inglesi alla finestra e l’ombra di un silenzio che, secondo Corona, qualcuno vorrebbe comprare.






