Mentana-La7, Cairo rompe il silenzio: «Il rinnovo non basta sulla parola». Per la prima volta il futuro del direttore resta davvero in bilico

Enrico Mentana

Per la prima volta dopo molti anni il futuro di Enrico Mentana a La7 non appare così scontato. Alla presentazione dei palinsesti 2026-2027, Urbano Cairo ha scelto parole che lasciano aperto più di uno scenario sul destino del direttore del TgLa7, il cui contratto scadrà a dicembre 2026.

Non c’è alcuna separazione annunciata, ma neppure quella sicurezza che l’editore aveva sempre trasmesso negli anni passati. Anzi, proprio rispondendo a una domanda sul rinnovo, Cairo ha lasciato intendere che questa volta la partita dovrà essere giocata fino in fondo.

«Il rinnovo sulla parola? Forse no»

La frase che ha acceso il dibattito è arrivata parlando della scadenza contrattuale del direttore del TgLa7. «Il contratto di Mentana scade nel dicembre 2026. Il rinnovo sulla parola, forse no. I contratti vanno fatti».

Parole che segnano una differenza evidente rispetto al passato, quando il rapporto tra editore e direttore sembrava così solido da rendere quasi superflua qualsiasi trattativa formale. Questa volta Cairo rimette tutto sul tavolo: il contratto arriverà alla sua naturale scadenza e solo allora si capirà quale sarà il futuro del giornalista.

La stima resta, ma il futuro è da scrivere

L’editore ha comunque voluto ribadire la profonda considerazione personale e professionale nei confronti di Mentana. «Mentana sa che da parte mia c’è grande stima di lui come conduttore di Tg, come uomo di cultura intellettuale, e poi ho anche un rapporto amicale da tantissimi anni». Una precisazione che allontana l’ipotesi di una rottura personale, ma non elimina l’incertezza sul piano professionale.

Tutto rinviato a dicembre

Cairo non ha indicato tempi anticipati per affrontare il dossier, rinviando ogni decisione ai mesi che precederanno la scadenza del contratto. «Per quanto mi riguarda io sono sempre felice di averlo con noi. Magari ci vediamo a ridosso della scadenza per vedere se ha interesse a rimanere con noi, o magari ha interesse a fare cose differenti nel rispetto di quelli che sono i contratti che abbiamo».

Una dichiarazione che apre, almeno teoricamente, anche alla possibilità che sia lo stesso Mentana a valutare nuove strade professionali dopo quindici anni alla guida dell’informazione di La7.

Una novità nei palinsesti della continuità

Paradossalmente, il tema più caldo della presentazione dei palinsesti è arrivato proprio in una giornata dedicata alla continuità. Cairo ha infatti ripetuto più volte che «squadra che vince non si cambia», confermando praticamente tutti i volti simbolo della rete.

Proprio per questo le parole dedicate a Mentana hanno assunto un peso particolare. Per la prima volta l’editore non ha blindato il suo direttore con le consuete rassicurazioni, lasciando intendere che il rinnovo non sarà automatico.

Il conto alla rovescia verso dicembre è già iniziato. E dopo anni in cui il futuro di Mentana sembrava scritto, questa volta il finale resta davvero tutto da decidere.