La redazione di Report si stringe attorno a Sigfrido Ranucci e risponde compatta alle polemiche che nelle ultime settimane hanno coinvolto il conduttore della storica trasmissione d’inchiesta di Rai 3.
Riuniti in assemblea, i giornalisti del programma hanno approvato all’unanimità un documento di solidarietà nei confronti del collega, confermando la volontà di proseguire il lavoro della trasmissione «con rinnovato impegno, indipendenza e libertà».
La solidarietà unanime della redazione
«La redazione di Report, riunita oggi, ha votato all’unanimità per esprimere solidarietà a Sigfrido Ranucci», si legge nella nota diffusa al termine dell’incontro.
Il sostegno arriva mentre il giornalista si trova al centro di un acceso confronto pubblico, alimentato sia dalle polemiche sulle sue inchieste sia dagli attacchi personali che negli ultimi giorni hanno investito anche aspetti della sua vita privata.
I giornalisti della trasmissione hanno deciso di non limitarsi a un attestato di vicinanza, annunciando la prosecuzione dell’iniziativa avviata a difesa del programma e della sua storia editoriale.
Riparte la campagna per le repliche sospese
Nel comunicato, la redazione spiega di voler rilanciare la campagna social nata dopo la sospensione delle repliche di Report da parte della Rai.
L’obiettivo dichiarato è condividere online le puntate che non vengono più riproposte dalla televisione pubblica e organizzare nuove iniziative pubbliche per ribadire il valore del lavoro svolto dalla trasmissione in tre decenni di attività.
Secondo i giornalisti, le inchieste realizzate in questi trent’anni hanno superato «indenni centinaia di querele e richieste di risarcimento milionarie», proprio grazie alla solidità delle verifiche giornalistiche e alla correttezza del metodo di lavoro adottato dalla redazione.
«Indipendenza e libertà» anche nella prossima stagione
Nel documento approvato all’unanimità, Report rivendica la propria storia professionale e conferma che la preparazione della prossima stagione televisiva proseguirà senza cambiamenti.
«Tutta la squadra continuerà il lavoro già avviato per la prossima stagione, con rinnovato impegno, indipendenza e libertà», conclude la nota.
La presa di posizione della redazione rappresenta un segnale di compattezza in un momento particolarmente delicato per la trasmissione e per il suo conduttore. Mentre il dibattito politico e mediatico continua a concentrarsi sulla figura di Ranucci, la squadra di Report sceglie di spostare l’attenzione sul lavoro giornalistico svolto in trent’anni di inchieste e sul diritto di continuare a realizzarle con la stessa autonomia rivendicata fin dalla nascita del programma.







